Anticipo di bella stagione

Week-end con temperature estive, ma quanto durerà il caldo anomalo?

Dopo la neve e l'anticiclone, Maggio chiuderà con una "goccia fredda"

Week-end con temperature estive, ma quanto durerà il caldo anomalo?

Dopo la neve di metà maggio, è arrivato l’anticiclone subtropicale a riportare il bel tempo sulla Toscana, ben oltre le temperature del periodo. Già perché da giorni si sta assistendo ad un vero e proprio anticipo d’estate.  Il Granducato fa i conti con la colonnina di mercurio: dopo i bruschi cali termici di metà mese – che solo due settimane fa avevano portato fino a 5 centimetri di neve sull’Appennino – la regione è ora investita dalla prima ondata di calore del 2026. Secondo le previsioni del Consorzio Lamma, l’anticiclone di matrice subtropicale farà impennare la colonnina di mercurio nei prossimi giorni, con picchi che in provincia di Grosseto e in altre zone interne toccheranno i 33-34 gradi.

Nonostante il balzo termico di oltre 10 gradi in pochissimo tempo, gli esperti rassicurano: sarà un caldo godibile e non afoso, grazie ai bassi tassi di umidità e a una leggera ventilazione da nord-ovest che insisterà fino a martedì. Niente “notti tropicali” dunque: Le temperature notturne rimarranno al di sotto dei 19°C, permettendo di dormire sonni tranquilli. In meteorologia, infatti, le notti si definiscono tropicali solo quando la minima non scende sotto i 20°C.

Ma quanto durerà? L’ondata di calore si prolungherà almeno fino a giovedì prossimo. A metà settimana, l’arrivo di una “goccia” di bassa pressione sui Balcani potrebbe lambire il versante adriatico, ma l’impatto sulla Toscana sarà minimo: sul versante tirrenico si ipotizza un calo termico di appena 1 o 2 gradi, mantenendo le temperature comunque attorno ai 30°C. Per definizione scientifica, si parla di “ondata di calore” quando i valori superano di 3-4 gradi la media climatologica trentennale per almeno sei giorni consecutivi, criterio pienamente soddisfatto in questo scenario. Mentre per quello che ci attenderà a fine mese, i previsori utilizzano il termine tecnico di “goccia fredda”. Ma è presto per stabilirne le conseguenze esatte, se non quella di un calo termico atteso nel prossimo fine settimana.