Prima sarà necessario installare l’apposita cartellonistica prevista dal codice della strada, senza la quale non sarà possibile sanzionare chi verrà sorpreso in zone non consentite, ma dalla prossima primavera cambia tutto per la circolazione dei risciò, il mezzo forse più utilizzato dai turisti per visitare Lucca.
Il divieto nelle aree monumentali
Il problema però è che spesso questi mezzi guidati da vacanzieri spensierati hanno finito per generare incidenti di ogni genere. Così, al fine di salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico, culturale e la sicurezza pubblica delle aree monumentali di particolare pregio del centro storico, il Comune ha definito nuove limitazioni per l’accesso e la circolazione dei risciò in alcune aree dello stesso. La scelta è stata quella di escludere dalla circolazione dei risciò numerose piazze e vie centrali, in pratica tutto il cuore del centro storico.
Salva la passeggiata sulle Mura
Si tratta di una normativa dall’iter alquanto complesso che ha però messo d’accordo il Comune e i noleggiatori, con l’avallo della Soprintendenza e della Regione. L’area di percorrenza è stata drasticamente ridotta anche se sarà possibile per gli amanti di questo mezzo salire liberamente sulle Mura.
La soddisfazione del sindaco
“Niente accanimento ma la necessità di una maggiore tutela delle zone nevralgiche del centro storico, vista la sua particolare conformazione e la tipologia di turismo che ospita. Anche i titolari delle attività, dimostrando buon senso, hanno dato l’ok alla misura, che garantirà equilibrio, oltre alla piena fruibilità della città e delle sue immense bellezze. Li ringrazio quindi per l’atteggiamento costruttivo”, ha commentato il sindaco di Lucca, Remo Pardini.