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Cgil e Filctem Cgil promuovono un convegno focalizzato sulla qualità e sostenibilità nel sistema moda

Un appuntamento a Prato per discutere di lavoro, filiere e contrasto allo sfruttamento.

Cgil e Filctem Cgil promuovono un convegno focalizzato sulla qualità e sostenibilità nel sistema moda

Cgil e Filctem Cgil organizzano un convegno dal titolo “No allo sfruttamento, sì alla qualità del sistema moda”. L’evento si terrà martedì 16 Dicembre, a partire dalle ore 10, presso la sede della Camera di Commercio di Prato, in via del Romito, 71. L’iniziativa rappresenta un momento cruciale di confronto e dibattito per affrontare le sfide del settore moda, con un focus particolare sul lavoro e le filiere sostenibili. Il convegno vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali, sindacali e rappresentanti del settore, uniti con l’obiettivo comune di promuovere un sistema moda improntato sulla qualità e sul rispetto dei diritti dei lavoratori.

Un convegno focalizzato sulla qualità e sostenibilità nel sistema moda

Il convegno rappresenta un’importante occasione per discutere del contesto attuale del comparto moda, che si trova ad affrontare sfide significative, tra cui la necessità di garantire condizioni di lavoro dignitose e di contrastare fenomeni di sfruttamento. Tra i partecipanti, interverranno i parlamentari Annamaria Furlan, Maria Cecilia Guerra e Marco Grimaldi, portando il loro contributo e la loro visione sul tema. Saranno presenti anche i vertici della Filctem Cgil, Marco Falcinelli e Cinzia Maiolini, che esporranno le posizioni del sindacato e le proposte per un sistema moda più equo e sostenibile. Il dibattito vedrà anche la partecipazione di rappresentanti del settore, tra cui Moreno Vignolini, presidente di Confartigianato Moda, Antonio Franceschini, responsabile nazionale CNA Federmoda, e Gessica Beneforti e Daniele Gioffredi, rispettivamente segretaria Cgil Toscana e segretario generale Cgil Prato-Pistoia. Queste figure porteranno la loro esperienza e le loro competenze per delineare le strategie e le azioni concrete da intraprendere per migliorare il sistema moda. L’obiettivo è quello di creare un confronto costruttivo che possa portare a soluzioni concrete e a un impegno condiviso per un futuro del comparto più responsabile e sostenibile.

L’evento si inserisce in un contesto particolarmente rilevante, coincidendo con la discussione alla Camera dei Deputati della proposta di legge sulle PMI. Questa proposta, secondo quanto riportato, prevede l’esclusione delle grandi aziende committenti del settore moda da eventuali responsabilità in caso di sfruttamento lungo la filiera. Il convegno sarà quindi l’occasione per ribadire la richiesta di ritirare le norme proposte, in particolare lo “scudo” previsto dall’articolo 30, e per chiedere l’apertura di un tavolo di confronto tra le parti sociali. Lo scopo è quello di definire interventi preventivi contro lo sfruttamento negli appalti e nelle forniture del sistema moda, un fenomeno recentemente evidenziato da inchieste giudiziarie. Il convegno, quindi, non è solo un momento di discussione e confronto, ma anche un’importante piattaforma per proporre soluzioni concrete e per fare pressione sulle istituzioni affinché vengano adottate misure efficaci per contrastare lo sfruttamento e garantire la qualità del sistema moda.

L’appuntamento rappresenta un momento significativo per la comunità di Prato e per l’intero settore manifatturiero, uniti per un modello di business che valorizzi il lavoro e la sostenibilità.