Lo snodo fiorentino

Ponte al pino, lo snodo riapre dopo un fine settimana di fuoco

La passerella pedonale aprirà il 5 Febbraio

Ponte al pino, lo snodo riapre dopo un fine settimana di fuoco

Il fine settimana da bollino rosso va in archivio. Lo snodo fiorentino ha superato la prova del fuoco del sabato infernale nel quale i lavori per la passerela di Ponte al Pino hanno letteralmente spezzato in due l’Italia che viaggia sui binari. Dalle 15 di Domenica i treni tornano a viaggiare regolari ma andiamo per ordine. In primis la viabilità cittadina non è collassata, ciò nonostante la pioggia e la concomitanza della partita della Fiorentina al Franchi. Ma i disagi non sono mancati anche se – considerato la complessità della situazione – il peggio sembra passato.

Le prove di carico sulla passerella hanno interrotto il corridoio tra la Rifredi e Campo Marte e così chi viaggiava da Milano a Roma (e viceversa) sull’alta velocità è stato costretto a rallentare. Due le possibilità: scendere e prendere delle navette di collegamento tra le due stazioni, servizio operato sia da Italo che da Trenitalia, oppure per attraversare lo stivale facendo una deviazione per Pisa e il corridoio tirrenico, con tempi di percorrenza gioco forza allungati di diverse ore. Chi invece da Nord doveva spostarsi verso Arezzo, Chiusi e l’Umbria, ha intrapreso una vera odissea, affidandosi in molti casi alle linee urbane di Autolinee Toscane per riprendere la coincidenza a Campo di Marte. Le restrizioni alla viabilità dovute alla partita di calcio, non hanno aiutato.

I treni ripartono, mentre la passerella aprirà il 5 febbraio. Per i cantieri di Ponte al pino, invece, la strada è ancora lunga.