Voleva raggirare un uomo di 87 anni

Truffa del finto carabiniere: arrestato un 19enne a Lucca

La Polizia si è presentata all'appuntamento con la vittima ed ha bloccato il giovane

Truffa del finto carabiniere: arrestato un 19enne a Lucca

Un cittadino italiano di 19 anni è stato arrestato in flagranza di reato nel pomeriggio di mercoledì 29 gennaio dagli uomini della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Lucca, con l’accusa di tentata truffa aggravata.

L’intervento di una donna già vittima della truffa

Il giovane aveva cercato di convincere un anziano (un uomo di 87 anni) a consegnargli denaro e preziosi per evitare presunti guai giudiziari. Ma il piano è saltato grazie alla prontezza di una vicina di casa e all’intervento della polizia. A far scattare l’allarme è stata una vicina di casa, anche lei ottantenne, che si trovava nell’abitazione mentre l’anziano era al telefono con il malfattore. Avendo in passato subito un analogo tentativo di truffa, la donna ha immediatamente chiamato il 112.

Le richieste del truffatore

Quando gli agenti delle Volanti sono arrivati, il truffatore era ancora in linea. Fingendosi un carabiniere, stava raccontando all’anziano che le targhe della sua auto erano state clonate e utilizzate per compiere rapine. Per “chiudere la questione” ed evitare conseguenze penali, sosteneva fosse necessario pagare una somma superiore ai 20mila euro. In mancanza di contanti, spiegava, andavano bene anche oro e beni di valore.

E’ stato quindi fissato un finto appuntamento per la consegna nel parcheggio di un supermercato in zona Sant’Anna, poco distante dall’abitazione della vittima. Sul posto si sono appostati gli investigatori della Squadra Mobile, mentre un agente si è nascosto all’interno dell’auto dell’anziano.

Il bottino è rimasto all’anziano

All’arrivo del giovane, che si è avvicinato alla vettura allungando la mano per farsi consegnare il bottino, è scattato l’intervento. Inutile il tentativo di fuga del 19enne, che è stato  immediatamente bloccato e arrestato.  Il bottino, composto da oro e orologi di valore per un ammontare superiore ai 100mila euro, è rimasto nella disponibilità della vittima.