Condanna pesantissima

Sequestrato e torturato per la droga sparita: 18 anni di reclusione al mandante

Pena inflitta nei confronti di Mohamed Chakir, marocchino di 36 anni, accusato di rapimento

Sequestrato e torturato per la droga sparita: 18 anni di reclusione al mandante

Diciotto anni e due mesi di reclusione per sequestro di persona, lesioni e rapina.

E’ la condanna inflitta dalla Corte d’assise di Firenze a Mohamed Chakir, cittadino marocchino di 36 anni, ritenuto il mandante del rapimento di un albanese di 26 anni, “reo” di aver fatto sparire un chilo di droga, rilasciato dopo il pagamento di un riscatto di 8mila euro.

Nelle tre ore del rapimento il giovane sarebbe stato anche torturato.

I giudici hanno anche stabilito che una volta espiata la pena, l’imputato dovrà essere espulso dallo Stato italiano.

Per la stessa vicenda, erano già stati condannati con rito abbreviato i presunti complici di Chakir: un albanese di 34 anni a 7 anni e mezzo di reclusione e due cugini, nomadi originari di Roma e Pistoia, 31 e 41 anni, a 8 anni e 8 mesi di reclusione.

I fatti contestati avvennero tra l’11 e il 12 febbraio 2023.