Imparare a gestire la stomia, giocando. È il senso del progetto “StomyCraft”, che in questi giorni è entrato in uso nel reparto di Chirurgia Pediatrica del Meyer, dove i pazienti trovano una postazione PC dedicata proprio a questo speciale “videogioco”, ispirato al famosissimo Minecraft. L’iniziativa è nata dalla collaborazione di un team multidisciplinare del Meyer (coinvolti il Dipartimento delle professioni sanitarie, le Infermiere Coordinatrici e le infermiere della Chirurgia Pediatrica e della TIN) insieme a FAIS OdV (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati). I bambini portatori di stomia a cui è dedicato StomyCraft sono i piccoli che hanno subito un intervento chirurgico per collegare un “sacchettino” all’apparato intestinale e consentire così l’uscita all’esterno del materiale organico.
Come funziona
La dinamica del videogioco prevede che durante la partita ai bambini vengano proposti diversi alimenti che possono scegliere se mangiare o meno. Se mangeranno un cibo adatto alla loro condizione riceveranno dei bonus, in alternativa perderanno punti. In questo modo, giocando, il paziente familiarizza sempre più con i cibi adatti alla sua condizione e impara a riconoscere i segnali del proprio corpo e a capire quando il “sacchettino” è pieno ed è arrivato il momento di cambiarlo. Il gioco è pensato anche per i familiari, che spesso sono anche i caregiver del bambino: anche per loro la “gamification” diventa strumento di apprendimento attivo, per imparare la gestione della quotidianità attraverso il gioco.
L’aspetto relazionale
Fondamentale è l’aspetto relazionale: il gioco diventa un terreno comune dove interagire con altri bambini che condividono le stesse sfide, abbattendo il senso di isolamento e favorendo il confronto tra pari. La postazione fissa di gioco rende l’attività ludica sempre accessibile e promuove una profonda inclusione: l’utilizzo del computer e di “StomyCraft” è infatti aperto a tutti i piccoli degenti dell’ospedale che desiderino un momento di svago, favorendo così la socializzazione tra i bambini del Meyer. Ai partecipanti viene consegnata, inoltre, una serie di gadget, che comprende un cappellino e una speciale miniatura stampata in 3D di un personaggio StomyCraft portatore di stomia.
Le stomie pediatriche
Sebbene non esista un registro ufficiale, si stima che in Italia siano numerosi i pazienti pediatrici portatori di stomia. Al Meyer, questo bisogno riguarda i bambini che necessitano di una stomia, in modo temporaneo o permanente, principalmente a seguito di interventi chirurgici legati a patologie oncologiche, malattie infiammatorie intestinali, traumi o sepsi. Per questi piccoli pazienti, il Meyer, insieme a FAIS, si impegna a promuovere percorsi di informazione e prevenzione, utilizzando strumenti innovativi, come la “gamification”, per sostenere la consapevolezza della malattia e migliorare la loro qualità di vita.
Il partner
Ha contribuito alla realizzazione del progetto la Banca d’Italia, attraverso le erogazioni liberali, sostenendone lo sviluppo e la diffusione sul territorio. L’iniziativa rientra nell’impegno dell’Istituto a favore di interventi di valore sociale, culturale ed educativo a beneficio della collettività.