Non è la prima volta

Sversamenti tossici al Cisanello: una dipendente al pronto soccorso

Presentato un esposto in Procura per accertare eventuali responsabilità

Sversamenti tossici al Cisanello: una dipendente al pronto soccorso

Ancora sversamenti di sostanze tossiche nel laboratorio di anatomia patologica dell’ospedale di Cisanello.

A due mesi di distanza dalla protesta dei lavoratori dell’edificio 200, che prima di Natale organizzarono un presidio davanti alla struttura per denunciare i rischi corsi dal personale sanitario a causa dei malfunzionamenti degli impianti di aerazione e smaltimento, la situazione non sembra migliorata.

All’interno del laboratorio, lunedì mattina – 16 febbraio – c’è stato un nuovo episodio di perdita di solventi, inalati da una lavoratrice che si è sentita male e ha dovuto chiedere assistenza ai colleghi del pronto soccorso.

Non sono mancati attimi di tensione verbale tra qualche lavoratore e alcune figure dell’Aoup intervenute per l’emergenza, mentre l’attività del laboratorio è stata interrotta per un giorno.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco, a colloquio con le parti per approfondire la questione.

L’Unione Sindacale di Base di Pisa ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica, “affinché vengano accertate le eventuali responsabilità dei soggetti preposti dall’azienda alla salvaguardia della salute dei lavoratori”.

Attualmente i lavoratori sono tenuti a indossare delle maschere antisolvente, una misura “tampone” che però non pare aver risolto alla radice il problema degli sversamenti.

In più, personale e sindacati hanno segnalato anche la mancanza di isolamento dei vari locali, come fattore di propagazione delle sostanze tossiche in tutto l’edificio 200, che tra le varie unità operative conta circa duecento persone.