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Lunedì nero: si fermano scuola e sanità. Marzo sarà il mese delle agitazioni sindacali

Il calendario delle agitazioni prosegue poi anche nei trasporti: mercoledì 11 marzo, dalle 9 alle 17, è previsto lo sciopero nazionale del personale di Italo

Lunedì nero: si fermano scuola e sanità. Marzo sarà il mese delle agitazioni sindacali

Si prospetta un lunedì nero quello di domani, anche se marzo si preannuncia come un mese complesso sul fronte delle proteste sindacali. Intanto, lunedì 9 marzo è infatti in programma uno sciopero generale di 24 ore che interesserà diversi settori, pubblici e privati, su tutto il territorio nazionale, con possibili ripercussioni anche in Toscana. Restano esclusi dalla mobilitazione i trasporti.

Il comparto dell’istruzione sarà tra i più coinvolti. La Flc Cgil ha proclamato l’astensione dal lavoro per l’intera giornata per il personale delle scuole di ogni ordine e grado, delle università e della ricerca. Una mobilitazione che punta a rivendicare la parità di genere e l’autodeterminazione contro ogni forma di discriminazione e violenza maschilista, portando la protesta dai luoghi di lavoro all’intera società.

Possibili disagi anche nel settore sanitario a causa dello sciopero indetto da Slai Cobas e Usi. Potrebbero fermarsi infermieri, operatori sociosanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e altre figure del comparto, insieme alla dirigenza medica, sanitaria e veterinaria e al personale tecnico, professionale e amministrativo.

Negli ospedali e nelle strutture sanitarie della regione saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali. Restano assicurate le prestazioni di pronto soccorso, l’assistenza ai malati gravi, la protezione civile e le attività di prevenzione urgente.

Nessun problema, invece, per chi deve spostarsi con i mezzi pubblici: i trasporti sono esclusi dalla mobilitazione e il servizio di Autolinee Toscane e della tramvia Gest a Firenze sarà regolarmente operativo.

Lo sciopero generale di 24 ore indetto dai sindacati di base potrebbe comunque avere ripercussioni anche in altri settori, dal turismo al terziario fino alle attività cooperative. L’impatto reale sui servizi dipenderà dal livello di adesione che si registrerà nelle diverse province della Toscana.

Il calendario delle agitazioni prosegue poi anche nei trasporti: mercoledì 11 marzo, dalle 9 alle 17, è previsto lo sciopero nazionale del personale di Italo, con possibili disagi per i passeggeri dell’alta velocità.