Ripercussioni su tutta la circolazione

Pisa, protesta sui binari per bloccare un treno carico di mezzi militari

Il convoglio diretto in Friuli costretto a fermarsi dopo l’irruzione di un gruppo di manifestanti: quattro ore e mezza di caos

Pisa, protesta sui binari per bloccare un treno carico di mezzi militari

Un treno carico di mezzi militari proveniente da Piombino è rimasto bloccato nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 12 marzo, alla stazione di Pisa.

Il “blocco”

A fermarlo una protesta improvvisa ha portato all’occupazione dei binari da parte di un gruppo di manifestanti. Una trentina di persone – col numero che è presto cresciuto fino ad arrivare a circa 400 – è scesa sui binari impedendo fisicamente il passaggio del convoglio, costringendolo a fermarsi prima di poter proseguire la sua corsa.

Problemi anche per gli altri treni

La presenza dei manifestanti – antagonisti, studenti, sindacati di base e movimento No base –  ha reso impossibile qualsiasi movimento del treno militare, che trasportava mezzi diretti a Palmanova (Udine) e ritardato il traffico ferroviario di tutto lo scalo.

La “vittoria” dei manifestanti

La manifestazione si è conclusa dopo oltre quattro ore e mezzo, quando i manifetanti hanno liberato il binario “scortando” il convoglio per alcune centinaia di metri. Staccata, la motrice ha riagganciato il convoglio dal lato opposto per poi tornare indietro. Il treno non è quindi transitato dalla stazione di Pisa.