"Colpi di arma da fuoco"

Vandalizzata la statua in memoria di Francesco Nuti

Ferma condanna del sindaco Leonardo Degl’Innocenti e dell’assessore Filippo Boni

Vandalizzata la statua in memoria di Francesco Nuti

Cinque “buchi” sul volto. Così è stata trovata nella mattina di lunedì 6 aprile la statua che il Comune di Cavriglia poco meno di due anni fa ha collocato all’interno del giardino dell’Ardenza e raffigurante Francesco Nuti. Un atto vandalico che ha immediatamente suscitato l’indignazione di una comunità intera che ha subito condannato il gesto.

 

A essere stato danneggiato non è stato soltanto un bene pubblico ma un simbolo particolarmente caro alla cittadina che ispirò al compianto attore e regista toscano il film “Madonna del silenzio c’è stasera”.

 

Inaugurata il 31 luglio 2024 la statua raffigura Nuti seduto su una panchina in modo molto realistico.
“Decidemmo di collocarla nei giardini pubblici di fronte al municipio – spiega il sindaco Leonardo Degl’Innocenti – proprio per essere vicina alle persone, per potersi sedere accanto a lui. Il volto ha un’espressione dolce e un po’ malinconica. Colpire un’opera che rende omaggio a un artista profondamente legato alla nostra terra non è soltanto un gesto di inciviltà, ma un’offesa all’intera comunità e alla memoria culturale che essa custodisce”.

Parole di condanna sono arrivate anche dall’assessore regionale, nonché ex vice sindaco di Cavriglia, Filippo Boni. Sui social ha condiviso un lungo post dove ricorda le motivazioni che spinsero l’amministrazione a celebrare il legame con Francesco Nuti rammaricandosi dello sfregio fatto da ignoti vandali.