Distributori sotto la lente

Controlli e sanzioni alle pompe di benzina

In Maremma, pistole erogatrici non aggiornate e verifica delle accise

Controlli e sanzioni alle pompe di benzina

30 controlli eseguiti, irregolarità e relative sanzioni. I finanzieri del Comando provinciale di Grosseto, in linea con le direttive che sono state fissate dal comando generale, dal mese scorso, hanno dato avvio a uno specifico piano di controlli allo scopo di monitorare la corretta applicazione del prezzo dei carburanti alla pompa sulla rete di distribuzione stradale dell’intera provincia.

Nello specifico, in due casi le violazioni hanno riguardato la non corretta pubblicazione dei prezzi del carburante esposti al pubblico e la non idonea visibilità dei prezzi.

Nel corso di un ulteriore controllo invece – svolto dalle fiamme gialle insieme al personale della Camera di Commercio – si è proceduto al sequestro amministrativo di nove pistole erogatrici di un distributore stradale, «avendone riscontrato il mancato aggiornamento dei contrassegni attestanti l’avvenuta verifica del loro corretto funzionamento».

Verifica che deve avvenire con carattere periodico, perché assicurerebbe il corretto funzionamento del sistema di erogazione e la corrispondenza tra la quantità di carburante visualizzata sul display e quella effettivamente erogata.

Rilievi, infine, sono stati riscontrati nelle ordinarie verifiche nel comparto delle accise svolte nei confronti di quattro operatori, con particolare riguardo alla tenuta dei registri di carico e scarico, ovvero il riscontro di eccedenze o deficienze di prodotti petroliferi ben oltre i limiti consentiti per legge.