"Corruzione e favori agli imprenditori"

Prato, chiesto il processo per l’ex sindaca Ilaria Bugetti

Richiesta di rinvio anche per l’imprenditore Matteini Bresci

Prato, chiesto il processo per l’ex sindaca Ilaria Bugetti

La richiesta di rinvio a giudizio è arrivata come l’ultimo atto di un’inchiesta che, in meno di un anno, ha fatto cadere una sindaca, commissariato il Comune e riportato Prato dentro una scena nota: politica, impresa, acqua industriale, favori, voti.

La Dda di Firenze chiede il processo per Ilaria Bugetti e per l’imprenditore tessile Riccardo Matteini Bresci con l’accusa di corruzione.

L’udienza preliminare è fissata per il 2 luglio davanti al gip Francesca Scarlatti.

 

Secondo la Procura, Bugetti non sarebbe stata soltanto un’interlocutrice politica. Sarebbe stata, nelle istituzioni, una figura “a disposizione” dell’imprenditore.

Nelle carte resta la frase attribuita a Matteini Bresci,un mio attrezzo, una mia creatura“, che per gli investigatori racconta il senso del rapporto: stabile, utile, reciproco.

Ilaria Bugetti

Il cuore dell’inchiesta batte attorno al Consorzio Progetto Acqua, alla fognatura industriale, all’area ex Memorino, ai costi della depurazione. È lì che, per i pm, la funzione pubblica si sarebbe piegata a esigenze private.

Bugetti ha respinto l’accusa. Le dimissioni evitarono i domiciliari facendo cadere le esigenze cautelari.

Matteini Bresci finì già agli arresti.

Ora la partita va all’aula.