La prolungata fase di stabilità atmosferica che ha segnato la fine di maggio, portando sull’Italia temperature eccezionalmente elevate per il periodo, è destinata a subire una brusca battuta d’arresto. La settimana si apre infatti con un radicale cambio di scenario meteorologico che interesserà direttamente la Toscana proprio durante i giorni del ponte della Festa della Repubblica.
La causa di questa inversione di tendenza è dovuta a due fenomeni concomitanti. Da un lato, il robusto promontorio anticiclonico che ha dominato la regione negli ultimi giorni inizierà a cedere progressivamente terreno. Dall’altro, l’abbassamento di latitudine del flusso atlantico favorirà l’ingresso di correnti d’aria più fresche e umide, determinando un aumento della nuvolosità e una spiccata instabilità.
Lunedì di pioggia nelle zone interne
Secondo il bollettino emesso dagli esperti del Consorzio Lamma, i primi segnali di cambiamento si manifestano già nella giornata di lunedì 1 giugno. Tra la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio è atteso lo sviluppo di rovesci e temporali, localmente anche di forte intensità, che colpiranno principalmente la dorsale appenninica, la Garfagnana e le aree interne delle province di Firenze, Prato, Pistoia, Siena e Arezzo.
Si tratterà comunque di fenomeni a carattere sparso e di breve durata, seguiti da ampie schiarite nel corso della serata. La costa rimarrà invece protetta, godendo di un quadro meteo decisamente più stabile e asciutto.
Variabilità e peggioramento per la Festa della Repubblica
La giornata di martedì 2 giugno sarà caratterizzata da una spiccata variabilità su tutto il territorio regionale. Le previsioni indicano una mattinata nuvolosa con possibili brevi piovaschi nelle zone interne, una tendenza confermata anche dai meteorologi di 3BMeteo.
Il peggioramento più significativo si registrerà tuttavia nel corso della serata, quando piogge più diffuse e intense torneranno a bagnare gran parte della Toscana. I fenomeni si concentreranno in particolar modo in Versilia, in Garfagnana e nei territori provinciali di Lucca, Pistoia, Firenze, Prato, Arezzo e Siena.
Temperature in picchiata: stop al caldo record
Oltre al ritorno delle precipitazioni, la svolta meteo si farà sentire in modo evidente sul fronte termico. Il Consorzio Lamma sottolinea che le temperature massime subiranno una netta flessione, calando di 4 o 5 gradi rispetto ai picchi registrati nello scorso fine settimana.
A Firenze, mercoledì 3 giugno, la colonnina di mercurio oscillerà tra una minima di 18 gradi e una massima che non dovrebbe superare i 25 gradi. Su tutto il Centro Italia le massime si attesteranno tra i 25 e i 29 gradi, riportando il clima su valori decisamente più consoni alle medie stagionali del periodo.
Rapido miglioramento da giovedì
Questa parentesi perturbata avrà comunque una durata piuttosto limitata. Già da mercoledì 3 giugno si assisterà a una graduale attenuazione dei fenomeni, con le ultime piogge che lasceranno spazio a schiarite sempre più ampie a partire dalla serata.
Da giovedì 4 giugno l’alta pressione tornerà a espandersi sulla Toscana, garantendo il ripristino di condizioni pienamente estive, con cieli sereni e temperature nuovamente in aumento oltre le medie del periodo.