La nota dell'avvocato

Femminicidio Rufina, il legale di Innocenti: “Incapace per danno al cervello, nessun privilegio”

L'uomo si trova in libertà vigilata con obbligo di seguire il percorso terapeutico prescritto dagli specialisti

Femminicidio Rufina, il legale di Innocenti: “Incapace per danno al cervello, nessun privilegio”

“Per smentire i molti odiatori che scrivono in rete”, la misura di sicurezza della libertà vigilata per Lorenzo Innocenti, accusato di aver ucciso con 24 coltellate la compagna Eleonora Guidi l’8 febbraio 2025 a Rufina (Firenze), è stata disposta dal gip “in ragione della differenza che la legge stabilisce tra i soggetti incapaci di partecipare al processo per ragioni psicofisiche (nel caso di specie: danno al cervello) ed i capaci”: un “distinguo che non è un regalo o privilegio” ma un atto “legale, valutato come necessario da una magistratura terza” coadiuvata “da tecnici del settore”.

Così in una nota l’avvocato Patrizio Fioravanti, difensore di Innocenti.


“La famiglia Innocenti – riferisce sempre il legale – ritiene che coloro che invocano una giustizia becera da far west si pongano fuori dalla visione democratica del nostro ordinamento e nel solco di un pensiero che connota ben altri famigerati regimi”.

Nei giorni scorsi il gip di Firenze ha disposto per Innocenti la misura di sicurezza della libertà vigilata con obbligo di seguire il percorso terapeutico prescritto dagli specialisti.

Ciò avverrà in una struttura in Liguria: finora l’uomo, che l’8 febbraio tentò il suicidio gettandosi dalla finestra riportando gravi lesioni alla testa, è stato ricoverato in ospedale a Firenze.

L’ordinanza del gip, riferisce sempre Fioravanti, “ribadisce la sospensione del procedimento penale per incapacità a partecipare scientemente al processo da parte dell’indagato e, dall’altro lato, recepisce le esigenze terapeutiche espresse dai periti”.

“La speranza della famiglia è che la nuova struttura possa realizzare quel recupero necessario alla salute” di Innocenti.