Ancora alta tensione torna a salire attorno ai magazzini Acca.
Stavolta non è via Carpi, dove domenica scorsa (21 giugno) un tir aveva puntato il presidio degli operai e frenato a pochi metri dal blocco.
Stavolta è via Ghisleri, a Seano, davanti a un altro carico che il Sudd Cobas definisce abusivo.
Furgoni bianchi, pacchi enormi fasciati nel cartone marrone, uomini sulle pedane dei camion, transpallet lasciati sull’asfalto.

Pochi minuti dopo un operaio Acca finisce a terra.
Secondo la denuncia del Sudd Cobas viene investito volontariamente e trascinato per molti metri da un furgone durante la contestazione del carico.
Viene soccorso e portato al pronto soccorso.
Nella foto scattata dopo l’intervento dei sanitari è disteso su una barella arancione, scalzo, immobilizzato dalle cinghie, con un operatore accanto e le divise attorno.

Per il sindacato è la conferma di quanto denunciato già domenica nel Macrolotto 2.
Acca ha annunciato la chiusura dei magazzini e il licenziamento di circa cento persone.
Gli operai sostengono che dietro quella decisione ci sia il tentativo di continuare a muovere la merce altrove, fuori dai luoghi dove in due anni di lotte sono stati conquistati contratti, orari e diritti.