manipolazione e dipendenza

Fu trovata in fin di vita nel furgone, cade l’accusa di tentato omicidio: “Aveva chiesto di essere uccisa”

Secondo quanto riporta La Nazione di Firenze, la Procura ha escluso il tentato omicidio e il sequestro di persona. Determinanti le consulenze e i messaggi tra i du

Fu trovata in fin di vita nel furgone, cade l’accusa di tentato omicidio: “Aveva chiesto di essere uccisa”

Svolta nell’inchiesta sulla vicenda della donna trovata ferita all’interno di un furgone a Scandicci nell’ottobre 2025. Secondo quanto riporta La Nazione di Firenze, gli approfondimenti investigativi avrebbero escluso le ipotesi iniziali di tentato omicidio e sequestro di persona a carico dell’ambulante Daniele Inghilesi.

Gli accertamenti medico-legali e l’analisi dei telefoni e delle conversazioni tra i due avrebbero infatti delineato uno scenario completamente diverso. Secondo gli investigatori, la donna avrebbe chiesto all’uomo di ucciderla e tra i due esisteva un rapporto caratterizzato da una forte dipendenza e da dinamiche di manipolazione, con l’ambulante che avrebbe assunto una posizione di totale sudditanza nei suoi confronti.

L’uomo, che ha trascorso sei mesi in custodia cautelare, è tornato in libertà con il divieto di avvicinamento alla donna. Dovrà ora rispondere delle accuse di lesioni gravi e autocalunnia.

Anche la donna risulta indagata e dovrà rispondere dell’accusa di calunnia.