7,12 nel lungo a Eugene (Stati Uniti)

Larissa Iapichino batte il record della madre Fiona May: festa in famiglia e… a Firenze

Il primato resisteva da 28 anni: Ll corsa per abbracciare il padre-allenatore Gianni Iapichino. La carriera nel segno della Toscana

Larissa Iapichino batte il record della madre Fiona May: festa in famiglia e… a Firenze

Il teatro è stato un meeting minore di Atletica Leggera in una cittadina sperduta degli Stati Uniti: a impreziosire la nona tappa della Diamond League di Eugene, in Oregone è stata una storia tutta italiana. Anzi, toscana.

Favola in famiglia

Larissa Iapichino (foto di copertina d’archivio) ha scirtto una vera e propria favola, battendo il record italiano di salto in lungo che apparteneva alla mamma, la grande Fiona May.  L’azzurra vicecampionessa del mondo indoor al primo salto ha migliorato di un centimetro il record della mamma che resisteva da 28 anni.

Un solo centimetro

May era atterrata a 7,11 a Budapest 98, la figlia a 7,12 con vento a favore ma sufficiente per fare omoologare il primato. Emozioni a non finire duqnue in famiglia: il padre Gianni, ex astista è anche l’allenaotre di Larissa ed è anche la prmia persona che l’atleta delle Fiamme Oro gia campionessa europea indoor 2025, è andata ad abbracciare dopo il record.

Larissa e Fiona

Ma Iapchino ha anche un rapporto speciale anche con la madre. Sognava fin da bambina i palcoscenici calcati dalla lunghista di origine inglese ma naturalizzata italana e ora, a 24 anni con molti anni di carriera davanti, è addirittura riuscita a superarla.

La carriera

Nata a Borgo San Lorenzo, in Mugello, e cresciuta nell’Atletica Firenze Marathon, Larissa Iapichino ha bruciato tutte le tappe fin da giovanissima. A marzo aveva conquistato l’argento ai mondiali di atletica indoore della portoghese Agate de Sousa: era stata la prima medaglia iridata in carriera, che ha fatto da antipasto allo show in Oregon, proprio nel giorno dell’anniversario dell’indipendenza americana.

 

Massimiliano Mugnaini