Sguardo al futuro

Figline e Incisa Valdarno, approvate le linee di mandato della nuova Amministrazione

Centri storici più vivi, investimenti, sicurezza, servizi e partecipazione: il Consiglio comunale approva il programma di governo

Figline e Incisa Valdarno, approvate le linee di mandato della nuova Amministrazione

Una città più vicina ai cittadini, capace di ascoltare, costruire relazioni ed affrontare le sfide del futuro con una visione condivisa. È questo il filo conduttore delle “Linee di mandato 2026-2031”, presentate dall’Amministrazione comunale di Figline e Incisa Valdarno nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri, lunedì 13 luglio. Il documento, che traccia gli indirizzi strategici dell’azione amministrativa per i prossimi cinque anni, è stato approvato dall’assemblea con 11 voti favorevoli e 4 contrari (assenti giustificati 2 consiglieri), ed anticipa i contenuti del Documento Unico di Programmazione (DUP), con il quale questi indirizzi strategici si tradurranno in obiettivi operativi da attuare. Le linee di mandato delineano un programma che mette al centro qualità della vita, sviluppo del territorio, sostenibilità, sicurezza e innovazione, affiancando agli obiettivi concreti una nuova idea di amministrazione fondata sull’ascolto, sulla collaborazione e sulla partecipazione della comunità.

 

Centri storici, commercio e turismo – Tra le priorità figurano il rilancio dei centri storici di Figline e Incisa, attraverso interventi integrati su sicurezza, decoro urbano, accessibilità, mobilità, verde pubblico e politiche abitative. L’obiettivo è renderli sempre più vivi e attrattivi, sostenendo il commercio di vicinato, favorendo il recupero dei fondi sfitti e rivedendo il sistema della sosta. Grande attenzione all’aspetto del decoro, che passerà anche dalla promozione di soluzioni alternative all’attuale modalità di raccolta porta a porta. L’Amministrazione promuoverà inoltre uno studio sull’assetto del mercato settimanale di Piazza Marsilio Ficino, per conciliare la tradizione con le nuove esigenze di vivibilità del centro storico. Attraverso un percorso partecipato con tutti i soggetti interessati, saranno individuate soluzioni che favoriscano la convivenza tra mercato, dehors e le diverse funzioni della piazza. Il turismo dovrà invece avere la cultura ed il tessuto enogastronomico come elementi di forza per una forte attrazione turistica.

 

Lavori pubblici, infrastrutture e sicurezza – L’Amministrazione conferma l’impegno per il completamento delle opere strategiche già avviate e per una programmazione costante della manutenzione del patrimonio pubblico, delle scuole, delle infrastrutture e della rete viaria. Sul fronte infrastrutture importante la collaborazione con la Regione Toscana, che nei giorni scorsi ha deciso assumere in proprio, confermando il finanziamento di 1,8 milioni di euro, la progettazione della costruzione del nuovo ponte sull’Arno, opera strategica per collegare le zone urbane alla variante della SRT 69. Riguardo alle scuole, invece, sono state programmate una serie di opere di efficientamento energetico e climatico, a partire dalle scuole dell’infanzia. Sul fronte della mobilità saranno sostenuti il miglioramento del trasporto ferroviario, il potenziamento della rete ciclopedonale e dei parcheggi di interscambio, con particolare attenzione agli interventi capaci di rafforzare i collegamenti tra le diverse parti del territorio comunale e dell’area vasta, mentre per la sicurezza sono previsti interventi sulla prevenzione del rischio idraulico, sul rafforzamento della resilienza del territorio e sulla collaborazione con le Forze dell’Ordine, accompagnate da nuovi strumenti di controllo e prevenzione tra i quali l’installazione di nuove telecamere. Grande impegno sarà rivolto anche al contrasto di fenomeni di microcriminalità, non solo in termini repressivi, ma anche dal punto di vista sociale, coinvolgendo strutture scolastiche e sportive.

Ambiente, innovazione e sviluppo – Le linee di mandato puntano inoltre su una gestione sempre più efficiente del ciclo dei rifiuti, anche attraverso un confronto continuo con Plures Alia, sulla tutela del verde, sulla transizione energetica, sulle comunità energetiche e sulla valorizzazione dell’area della Borra, che sarà destinata alla produzione di energia rinnovabile. L’attenzione all’ambiente passerà anche dalla realizzazione di parcheggi senza asfalto, da nuove piantumazioni e da progetti di forestazione urbana. Parallelamente proseguirà il percorso di digitalizzazione dei servizi comunali per rendere l’Amministrazione più efficiente, accessibile e vicina ai cittadini, favorendo al tempo stesso lo sviluppo economico, la semplificazione amministrativa e la reindustrializzazione dell’area ex Bekaert.

Cultura – L’Amministrazione punta su una cultura diffusa, accessibile e partecipata, valorizzando il territorio e le realtà associative. Saranno rafforzati gli spazi culturali, con il potenziamento del Teatro Garibaldi, che confermerà il suo ruolo centrale puntando al potenziamento della programmazione teatrale e musicale, valutando l’attivazione di “residenze artistiche” e di percorsi partecipativi diffusi; il rilancio di Casa Petrarca come polo culturale e biblioteche ancora più centri di aggregazione. La strategia coniugherà innovazione digitale e memoria storica, promuovendo la cultura anche come leva di attrazione turistica e sviluppo del territorio.

 

Scuola, sociale, sport – Ampio spazio è dedicato ai servizi alla persona, con il rafforzamento del welfare di comunità, il sostegno alle famiglie, agli anziani e alle persone più fragili, insieme a investimenti nelle politiche giovanili e nella partecipazione. Sul fronte sportivo è prevista la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sportivi comunali, attraverso la programmazione condivisa con le società sportive che usufruiscono di tali impianti, mentre sul sociale verrà rafforzato il sistema dei servizi sociali territoriali, sviluppando interventi integrati rivolti alle persone e alle famiglie più fragili e saranno promosse politiche per l’invecchiamento attivo, il contrasto alla solitudine e la permanenza nel proprio contesto di vita il più a lungo possibile.

 

Politiche giovanili – Sul fronte delle politiche giovanili si punta a rendere i giovani protagonisti della vita pubblica, favorendone la partecipazione alle scelte del territorio attraverso nuovi spazi di confronto e la futura Consulta dei Giovani. Saranno promossi volontariato, formazione, cittadinanza attiva e colte opportunità offerte da bandi regionali, nazionali ed europei.

 

Le Frazioni – L’Amministrazione punta ad uno sviluppo equilibrato dell’intero territorio, garantendo pari attenzione a capoluoghi e frazioni. L’obiettivo è assicurare servizi, spazi pubblici di qualità e opportunità di crescita, valorizzando le specificità di ogni comunità e rafforzandone il senso di appartenenza. Importante, anche su questo fronte, l’attenzione della Regione Toscana che, grazie alla seconda variazione di bilancio 2026-2028, ha destinato al Comune 100mila euro da investire per gli spazi pubblici di Poggio alla Croce.

 

Sanità – Importante, anche su questo fronte, il dialogo con la Regione Toscana in virtù del quale l’Amministrazione punta a rafforzare la sanità di prossimità attraverso il completamento della Casa e dell’Ospedale di Comunità e il rilancio del Serristori. Tra gli obiettivi principali della Giunta l’ampliamento della diagnostica e delle attività ambulatoriali, il potenziamento del Punto di Intervento Rapido e l’istituzione di un Consultorio Giovani, dedicato all’ascolto, alla prevenzione e al supporto psicologico e sanitario degli adolescenti e dei giovani adulti.

 

“Le linee di mandato non rappresentano soltanto un elenco di interventi da realizzare, ma il modello di comunità che vogliamo costruire insieme ai cittadini – commenta il sindaco David Ermini –. Crediamo in un Comune che sappia ascoltare, accompagnare le persone e lavorare ogni giorno per ridurre le fragilità e le disuguaglianze, mettendo al centro collaborazione, partecipazione e responsabilità condivisa. Le sfide che ci attendono richiedono una visione ampia e il contributo di tutti: istituzioni, associazioni, imprese e cittadini. Solo così potremo costruire una Figline e Incisa sempre più coesa, attrattiva e capace di guardare con fiducia al futuro e ad un orizzonte comune”.