Sabato 18 luglio

‘San Francesco “tutto serafico in ardore”. Omaggio di Pontremoli al Patrono d’Italia tra luce e visione’

Per celebrare il Patrono d’Italia in occasione dell’ottavo centenario della sua morte

‘San Francesco “tutto serafico in ardore”. Omaggio di Pontremoli al Patrono d’Italia tra luce e visione’

Anno nuovo, nuovo progetto artistico. Il binomio Pontremoli – Arte continua, si rinnova, evolve e si trasforma anno dopo anno portando nella Sala dei Sindaci, oramai adibita a spazio espositivo per eccellenza, mostre dal grande valore artistico e sempre in qualche modo legate alla natura culturale della Città.

Il prossimo 18 luglio ad essere inaugurata sarà ‘San Francesco “tutto serafico in ardore”. Omaggio di Pontremoli al Patrono d’Italia tra luce e visione’, un progetto molto ambizioso che vede unirsi nel nome dell’Arte, Pontremoli e la città di Napoli, con alcuni dei capolavori che trovano spazio all’interno di due Musei di grande rilevanza nazionale: il Museo e Real Bosco di Capodimonte e le Gallerie d’Italia di Napoli sede museale di Intesa Sanpaolo.

Il tutto per rendere omaggio al Patrono d’Italia San Francesco, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte,
andando così a rafforzare un legame cominciato nel 1219 quando, il Santo di Assisi, passò proprio per Pontremoli dopo aver fondato un Convento a Sarzana, come raccontato da padre Bernardino Campi, cronista cappuccino pontremolese.

Un nodo questo, tra i tanti, che va a comporre un fil rouge più ampio, che vede nel progetto ‘San Francesco “tutto serafico in ardore”. Omaggio di Pontremoli al Patrono d’Italia tra luce e visione’, il rinnovarsi di un ulteriore legame: quello con Eike Schmidt. Galeotto fu Francesco Hayez nell’ormai lontano 2021. Fu in quell’anno che l’allora Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt giunse a Pontremoli per valutare la Città come eventuale sede del progetto da lui voluto e ideato, “Uffizi diffusi”. Fu una prima volta prestigiosa per il Comune di Pontremoli, che ospitò proprio grazie a tale iniziativa l’opera “Il conte Arese Lucini in carcere” di Francesco Hayez, dando così inizio al susseguirsi di mostre ospitate sempre all’interno della Sala dei Sindaci e in collaborazione con
alcuni tra i Musei nazionali più prestigiosi.

Per la realizzazione della Mostra, il Comune di Pontremoli ha nominato un apposito Comitato storico scientifico, formato dal dott. Eike Schmidt, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, dal prof. don Pietro Pratolongo, teologo e storico, e dal prof. Paolo Lapi, storico e delegato all’identità comunale e alle relazioni storico-religiose e culturali del Comune di Pontremoli
da sempre mente e braccio delle iniziative storico artiche pontremolesi.

Il Comitato, partendo dalla presenza in Pontremoli della grande tela rappresentante “S. Francesco che riceve le stimmate” di Giambettino Cignaroli (1706-1770), ha pensato di mettere in dialogo due significative opere presenti a Napoli rappresentanti il Santo in atto estatico per sottolineare il suo ardore serafico: “S. Francesco” di Annibale Carracci (1560-1609) conservato presso il Museo Real
Bosco di Capodimonte e “San Francesco d’Assisi riceve le stimmate” di Gherardo delle Notti (1590-1656) conservato e presso le Gallerie d’Italia di Napoli.

Il mese della cultura per eccellenza del Comune di Pontremoli si arricchisce di un ulteriore evento che va a confermare quel che è divenuto oramai un dato di fatto: all’ombra del Campanone si respira aria di grande bellezza, amore per l’arte e per la cultura, in tutte le sue forme.

L’attesissima inaugurazione è in programma sabato 18 luglio alle ore 10.30 presso la Chiesa di San Francesco, dove si terrà una conferenza inerente la tematica e l’evento. Seguirà alle ore 12:00 l’apertura ufficiale dell’esposizione presso la Sala dei Sindaci.