Importante riconoscimento per il territorio di Massa Marittima alla 24° edizione del concorso enologico internazionale “Città del Vino”, una delle più prestigiose competizioni del settore, che nel 2026 ha visto la partecipazione di circa 1.400 vini provenienti dall’Italia e dall’estero. La cerimonia di premiazione si è svolta nella prestigiosa location del Campidoglio a Roma, presso la Sala della Protomoteca. Ad accompagnare le aziende, per il Comune di Massa Marittima era presente la consigliera Giuliana Fazzini.
Quest’anno sono tre le aziende vitivinicole massetane che hanno ottenuto riconoscimenti di assoluto rilievo: nella classifica generale, l’azienda La Cura di Enrico Corsi ottiene la Gran Medaglia d’Oro con il Merlot Maremma Toscana DOC Rosso 2024. Una medaglia d’oro è andata anche a Morisfmars con il vino Gualtiero Morellino di Scansano DOCG Riserva 2021; e due medaglie d’oro a Podere Carrareccia con i vini: Dillo alla Luna Toscana IGT 2025 e Lillatraia DOC Monteregio 2025.
Ancora due riconoscimenti alla Cura di Enrico Corsi nella sezione Premio Speciale Mondo Merlot: il vino Merlot Maremma Toscana DOC Rosso 2024 ottiene la gran medaglia d’oro, con un terzo posto assoluto in graduatoria; il vino Predicatore Toscana IGT Rosso Passito 2024 ottiene la medaglia d’oro.
“Rinnoviamo i complimenti alle tre aziende premiate. – dichiara Lorenzo Balestri, assessore all’Agricoltura di Massa Marittima – Questi riconoscimenti confermano la vitalità del nostro comparto vitivinicolo e testimoniamo come l’impegno quotidiano e la passione possano tradursi in risultati di eccellenza. Il successo delle nostre aziende contribuisce a valorizzare l’immagine di Massa Marittima e della Maremma come terra di produzioni di alta qualità, capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità.”
“L’Amministrazione comunale rivolge inoltre un sentito ringraziamento a Slow Food Monteregio – prosegue l’assessore Balestri – che si è fatta parte attiva collaborando alla promozione del concorso e supportando i produttori nelle diverse fasi della partecipazione. Una sinergia che ha contribuito a rafforzare la presenza delle eccellenze locali in una manifestazione di rilievo nazionale e internazionale.”