Stando alle prime ricostruzioni, il giovane trovato senza vita nel carcere di Lucca si sarebbe suicidato, ma nelle ultime ore nello stesso penitenziario si è verificata un’altra morte.
La seconda morte forse per un malore
Un detenuto di origine marocchina, di età compresa tra i 35 e i 40 anni, è stato trovato senza vita durante il consueto giro di controllo della polizia penitenziaria all’interno del carcere di Lucca. L’ipotesi iniziale è quella di un malore, ma saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a chiarire con precisione le cause del decesso.
L’uomo divideva la cella con altri due compagni. I tre avrebbero bevuto insieme un caffè dopo aver assistito alla partita del mondiale Argentina-Inghilterra, poi avrebbero pregato e sarebbero andati a letto. Al mattino seguente la tragica scoperta, dopo che gli agenti hanno constatato come il recluso non rispondesse ai richiami.
Il commento del Sappe
“Questa è l’ennesima morte all’interno di un istituto penitenziario”, ha dichiarato Francesco Oliviero, segretario nazionale per la Toscana del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe). “Le cause di questo decesso sembrerebbero naturali, ma ci sarà sicuramente un’autopsia disposta per fare piena luce sulle cause della morte”.