Una tragedia. Valentina Baldini, figlia del c.t. dell’Under 21 azzurra Silvio, è morta a soli trent’anni.
Ispirazione per il Ct ad interim
Per l’allenatore toscano, che ha guidato la Nazionale nelle amichevoli contro Grecia e Lussemburgo, è sempre stata una fonte di ispirazione. Era affetta fin dalla nascita da una grave forma di tetraparesi spastica. Baldini aveva parlato più volte del loro legame.
“Amava senza volere nulla in cambio”
Quando ne parlava, spesso non riusciva a trattenere le lacrime. Questa una delle sue frasi più significative in relazione al rapporto con Valentina. “Mi ha insegnato ad amare senza pretendere nulla in cambio. Valentina mi ha fatto capire cosa significhi amare incondizionatamente, così come mia moglie mi ha fatto capire cosa voglia dire costruirsi una famiglia. Avere una famiglia significa cercare di capire i problemi, soprattutto quelli di chi sta peggio e ciò ci ha dato una certa unità”.
Era felice inseguendo le formiche o tagliando i bicchieri di plastica
Ne aveva parlato anche nell’autobiografia pubblicata nel 2022 dal titolo “Il calcio vincente. O vinco o imparo” scritto a quattro mani con il mental coach Nicola Colonnata. “Mia figlia Valentina è una bimba – perché per me rimarrà sempre la mia bambina – disabile. È una bambina di 4 anni nel corpo di una donna. Oggi – si legge uno dei passaggi più toccanti – vive la sua vita con serenità, non vuole lo specchio o il rossetto, non vuole essere vista come una bella ragazza, lei vive nel suo mondo con i suoi pensieri e i suoi svaghi. Vuole inseguire le formiche che camminano per terra oppure vuole i bicchierini degli yogurt e si diverte a tagliarli. Il suo mondo è legato a queste sue sensazioni che la fanno star bene”.