Vasta operazione della Polizia di Stato nella zona centrale di Firenze: oltre 800 le persone identificate, 4 arrestati, 6 denunciati a vario titolo, 3 ordini di allontanamento, 1 espulsione.
Operazione ad alto impatto
E’ il bilancio di una maxi operazione ad “alto impatto” nel capoluogo toscano effettuata da equipaggi della Polizia di Stato che, a partire dalle 18 di ieri, giovedì 16 luglio, hanno passato al setaccio tutta l’area della Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella e le maggiori piazze del centro cittadino, tra le quali anche San Jacopino, Arco di San Pierino, Santa Croce e San Lorenzo dove, nel corso di tutto il servizio si è proceduto all’identificazione di oltre 800 persone, prevalentemente di origine extracomunitaria.
Strade chiuse
Chiuse tutte le direttrici si è proceduto al controllo capillare e all’identificazione dei presenti nella zona, prevalentemente di origine extracomunitaria, che hanno portato anche a tre provvedimenti di allontanamento dalla zona a vigilanza rafforzata del centro storico.
Gli arresti
Nel corso dei controlli effettuati da personale della Questura sono state identificate 239 persone, di cui 182 cittadini stranieri. Tra le persone fermate, due cittadine bosniache sono state arrestate per furto aggravato di un cellulare, carte di credito e documenti d’identità, un cittadino gambiano è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente e un cittadino marocchino è stato arrestato poiché è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati in materia di stupefacente.
Altri provvedimenti
La Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Firenze ha emesso misure di prevenzione di cui sono 12 fogli di via obbligatori, 8 avvisi orali, 6 Daspo Urbani, un divieto di accesso ai locali pubblici e 3 ordini di allontanamento. La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Firenze ha controllato sale scommesse e 3 pubblici esercizi di somministrazione bevande, rilevando una violazione amministrativa segnalata all’Asl competente.
Nei prossimi giorni altre operazioni
Gli agenti si sono serviti anche di un drone. L’operazione di controlli “ad alto impatto” sarà replicata nei prossimi giorni con analoghe modalità in altre aree a rischio.