Esperienza toscana

Psicologo di base, “tante richieste d’accesso al servizio”

L'ordine: "Dai giovani agli anziani, c'è bisogno di ascolto"

Psicologo di base, “tante richieste d’accesso al servizio”

“In Toscana le richieste di accesso per lo psicologo di base arrivano dai più giovani fino agli anziani. È un dato che racconta una cosa molto chiara: le persone hanno bisogno di essere ascoltate e cercano un aiuto accessibile prima che il disagio diventi un problema più grande. La psicologia di base sta dimostrando di essere uno strumento concreto di prevenzione, integrazione sociosanitaria e vicinanza ai cittadini”. A dirlo è la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Maria Antonietta Gulino. Il servizio toscano sarà portato alla Seconda Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica, in programma venerdì 26 Luglio alla Fortezza da Basso di Firenze.

“Affronteremo anche il tema del monitoraggio – spiega la professoressa -. Data la rilevanza di tale sperimentazione è auspicabile adottare un sistema di monitoraggio nazionale con indicatori condivisi in modo da poter confrontare i risultati ottenuti nelle singole Regioni. In questo modo si potrà superare la logica della sperimentazione per invece riconoscere la figura dello psicologo di base come componente principale del sistema di cure primarie. E’ infine importante sottolineare che l’integrazione della salute mentale nelle cure primarie costituisce oggi una priorità strategica per migliorare gli esiti di salute e garantire servizi più accessibili e centrati sulla persona. E’ dunque fondamentale che lo psicologo di base si ponga come figura di connessione tra i bisogni individuali e le dimensioni collettive del benessere”.