Sono state consegnate ufficialmente questa mattina all’ospedale Misericordia di Grosseto 37 nuove poltrone, donate dall’associazione Insieme in Rosa al Pronto soccorso e alla Gastroenterologia, destinate a migliorare l’accoglienza e il comfort degli spazi dedicati ai pazienti e ai loro familiari. Al Pronto soccorso sono state installate 22 nuove sedute nelle due sale d’attesa all’ingresso del reparto, in sostituzione di quelle precedenti; contestualmente, la donazione ha consentito anche il rinnovo dell’area di attesa del reparto di Gastroenterologia, dove sono state collocate 15 nuove sedute. Per le poltrone è stato scelto un modello ergonomico e confortevole, pensato per offrire maggiore benessere alle persone mentre aspettano notizie di un proprio caro o di fare un esame. Il valore complessivo della donazione è di circa 10.000 euro.
“Anche questa donazione rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra il sistema sanitario e il mondo del volontariato possa tradursi in benefici tangibili per chi ogni giorno vive l’ospedale – dichiara la direttrice del Misericordia, Silvana Pilia – Le sale d’attesa sono luoghi in cui si concentrano emozioni, aspettative e, talvolta, preoccupazioni. Offrire spazi più confortevoli significa contribuire a rendere più accogliente il percorso di cura, mettendo al centro la persona non solo dal punto di vista clinico, ma anche sotto quello umano. Ringrazio Insieme in Rosa per la sensibilità che continua a dimostrare nei confronti del nostro ospedale e di tutta la comunità”.

Nei reparti interessati sono state inoltre installate targhe commemorative con il logo dell’associazione e la frase “Dove c’è attenzione per le persone, c’è già cura”, un messaggio che richiama il valore dell’umanizzazione degli spazi di cura e dell’attenzione riservata alle persone, elementi che rappresentano un aspetto fondamentale dell’assistenza sanitaria.
“Il messaggio sulla targa rappresenta pienamente il nostro modo di intendere la solidarietà – commenta Donatella Guidi, presidente di Insieme in Rosa – La cura non passa soltanto dalle terapie e dalle attrezzature sanitarie, ma anche dall’attenzione verso la dignità delle persone, dall’accoglienza degli ambienti e da quei piccoli gesti che possono rendere meno difficile un momento già delicato. Una sedia comodo non cambia una diagnosi, ma può rendere più sopportabile l’attesa di chi vive minuti di preoccupazione. Questa donazione, come tutte quelle realizzate dalla nostra associazione, è stata resa possibile esclusivamente grazie alla generosità dei cittadini, delle aziende e di tutti coloro che continuano a sostenerci con le loro donazioni. Ogni contributo, anche il più piccolo, si trasforma in un aiuto concreto per il nostro ospedale e per l’intera comunità. Per questo desideriamo rivolgere un sincero grazie a chi ha scelto e continua a scegliere di essere al nostro fianco. È proprio grazie a questa rete di solidarietà che, dalla nascita dell’associazione, siamo riusciti a realizzare donazioni per un valore complessivo di quasi 900.000 euro. Un traguardo di cui siamo profondamente orgogliosi, perché dietro ogni euro donato c’è la fiducia di una persona, di una famiglia, di un’impresa. È il risultato di un impegno condiviso che dimostra quanto una comunità unita possa fare la differenza. Il nostro auspicio è che questo percorso possa continuare a crescere. Continuare a sostenere l’associazione significa investire nel nostro ospedale, nei servizi offerti ai pazienti e nella qualità dell’accoglienza. Ogni donazione ritorna alla comunità sotto forma di progetti concreti, attrezzature e interventi che migliorano, giorno dopo giorno, la sanità del nostro territorio”.
“Per chi accede al Pronto soccorso o alla Gastroenterologia, la sala d’attesa rappresenta il primo contatto con il reparto – sottolineano Simone Geraci, direttore del Pronto soccorso, e Marco Biscontri, direttore della Gastroenterologia – Poter accogliere pazienti e accompagnatori in ambienti più confortevoli è un valore aggiunto che incide concretamente sulla qualità della permanenza in ospedale. Ringraziamo Insieme in Rosa per aver colto questa esigenza e per aver scelto di investire in un intervento capace di migliorare la quotidianità di migliaia di persone che ogni anno si rivolgono ai nostri servizi”.