Quella nube nera, visibile a distanza di chilometri, aveva subito destato preoccupazione nella zona di Mezzana. Era l’effetto dell’incendio scoppiato nel primo pomeriggio di lunedì (20 luglio) presso l’Orditura GT 2000, nella zona industriale del macrolotto 2 pratese. L’azienda interessata dalle fiamme svolge attività di orditura, ossia un processo che consiste nella disposizione ordinata dei fili su subbi destinati alla successiva lavorazione al telaio.
Ad intervenire in merito alla parte del rischio ambientale è stato il personale del Dipartimento ARPAT di Prato, attivato dalla Protezione civile a seguito dell’accaduto Al momento del sopralluogo, il fumo si presentava di colore chiaro e poco denso e si dirigeva verso ovest-sudovest. Secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco, l’incendio, sviluppatosi intorno alle ore 14.00, ha interessato principalmente i locali della Orditura GT 2000 S.r.l. e, in misura marginale, una porzione confinante dello stabilimento Gruppo Lafin S.r.l.
In un comunicato, Arpat rende noto l’esito del controllo: “il personale ispettivo ha acquisito informazioni direttamente dal titolare dell’azienda che ha dichiarato che le coperture dello stabilimento non contengono materiali contenenti amianto. Per quanto riguarda le materie prime impiegate nel ciclo produttivo, l’azienda ha comunicato di utilizzare prevalentemente filati di poliestere (circa il 70%), seta (circa il 10%), nylon e viscosa (per la restante quota).
Il titolare dichiara, inoltre – si legge sempre nel comunicato – che i filati impiegati non sono sottoposti a trattamenti chimici, quali ad esempio la tintura e i rifiuti prodotti dall’azienda sono costituiti prevalentemente da imballaggi in plastica, carta e cartone, oltre a ritagli di materiale tessile”.
Nella giornata di oggi (Martedì 21 luglio) il personale pratese di ARPAT ha effettuato un nuovo sopralluogo presso l’azienda, per proseguire le attività di verifica e di monitoraggio dell’evento. L’Agenzia fa sapere che continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda fornendo eventuali aggiornamenti.