Alla Manifattura Tabacchi, nell’ambito della rassegna cinematografica curata dalla Fondazione Stensen, doppio appuntamento con due film muti musicati dal vivo da un’orchestra. La sonorizzazione dal vivo restituisce ai film muti l’esperienza con cui furono concepiti, trasformando la proiezione in uno spettacolo che unisce cinema e concerto. Nell’atmosfera dell’arena estiva, il grande schermo e la musica dal vivo amplificano la forza emotiva delle immagini.
Lunedì 27 luglio appuntamento con Sciopero! (1924), il primo lungometraggio del grande regista sovietico Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, autentica pietra miliare della storia del cinema e laboratorio delle innovazioni sul montaggio che avrebbero rivoluzionato il linguaggio cinematografico del Novecento. Il film, racconto potente della repressione di uno sciopero operaio nella Russia zarista, torna sul grande schermo accompagnato da una spettacolare sonorizzazione dal vivo prodotta dalla Cineteca di Bologna per il festival Il Cinema Ritrovato. Sul palco sette musicisti daranno nuova vita alle immagini con un organico contemporaneo che intreccia sax, tromba, violoncello, chitarra elettrica, batteria elettronica ed elettronica. A guidare l’ensemble sarà, tra gli altri, la sassofonista e musicista elettronica bolognese Laura Agnusdei, tra le protagoniste della più interessante scena sperimentale italiana.
Martedì 4 agosto sarà invece la volta di Aurora (1927) di F.W. Murnau, capolavoro assoluto del cinema muto e unanimemente considerato uno dei più grandi film mai realizzati. Vincitore di tre premi alla prima edizione degli Academy Awards, il film è celebre per la sua straordinaria forza visiva, l’uso innovativo della macchina da presa e la raffinata fusione tra realismo e poesia. A renderne ancora più intensa la visione sarà una nuova performance musicale dal vivo prodotta dal Centro Musica del Comune di Modena nell’ambito del progetto Soundtracks. A coordinare i sei musicisti sarà il batterista e compositore Karim Qqru, fondatore della band toscana Zen Circus, che firmerà una partitura originale capace di dialogare con le immagini e di restituire al pubblico l’esperienza immersiva delle grandi proiezioni del cinema delle origini.