Lieto fine con il brivido

Escursionisti soccorsi sulle Apuane, uno ha trascorso la notte al riparo di un rudere

Le insidie della Valle degli Alberghi ha colto impreparati anche un gruppo di fiorentini

Escursionisti soccorsi sulle Apuane, uno ha trascorso la notte al riparo di un rudere

E’ stato un altro fine settimana di superlavoro per il Soccorso Alpino e Speleologico della Stazione di Massa, impegnato tra sabato e domenica in due distinti interventi di soccorso sulle Alpi Apuane, in particolare la Valle degli Alberghi, un luogo caratterizzato da vecchi ruderi di una casa che un tempo era destinata a ricovero per cavatori, a 973 metri di quota. Come riporta il quotidiano “Il Tirreno” nella sua edizione online, degli escursionisti non proprio attrezzati per la complessità del luogo si sono spinti fin qui, finendo in difficoltà.

Il primo soccorso (avvenuto Sabato 25 luglio): Scattato intorno alle 19:30, ha visto coinvolti tre giovani fiorentini. Partiti al mattino dalla Val Serenaia con meta il bivacco Aronte (Passo della Focolaccia), i ragazzi hanno imboccato il percorso errato finendo sul versante opposto, in fondo alla valle. Spossati, completamente a corto d’acqua e con calzature inadatte, sono stati raggiunti dalle squadre a terra partite da Biforco. Uno di loro è stato successivamente recuperato dall’elisoccorso regionale

Il secondo soccorso (quello di Domenica 26 luglio): Un escursionista disperso ha dovuto trascorrere l’intera notte al riparo vicino alle case abbandonate della ex cava Romana, dopo aver perso l’orientamento al termine della via ferrata. L’uomo è stato infine individuato soccorso con il verricello a 1.000 metri dall’equipaggio dell’elisoccorso Pegaso 3, per poi essere elitrasportato alla base di Cinquale ma solo dopo aver superato la notte