In tempi di crisi demografica, un piccolo borgo che si ripopola è una notizia. Ma il fatto che questa arrivi da Radicondoli forse a molti non risulterà come una novità clamorosa. Già perché se è vero che il Comune senese può festeggiare un vero e proprio boom di iscritti a quello che sarà il prossimo anno scolastico, la tendenza non sorprende più di tanto – dal momento che già negli anni passati la popolazione da queste parti era cresciuta – in contro-tendenza rispetto al destino di altre aree interne. Ma andiamo per gradi.
A Radicondoli i numeri parlano chiaro: se nell’anno scolastico 2022-2023 si contavano 59 alunni, in quello appena concluso il numero è salito a 74 bambini, registrando un vero e proprio boom del +25%. Un trend positivo destinato a crescere ulteriormente con le nuove iscrizioni già previste per il prossimo settembre.
Come è possibile? È il risultato concreto delle politiche di contrasto allo spopolamento portate avanti dal progetto WivoaRadicondoli. Un successo che ora l’amministrazione comunale intende consolidare lanciando una nuova fase: WivoaRadicondoli Lab. Il nuovo progetto punta a risolvere uno dei nodi cruciali per la crescita del borgo: la disponibilità abitativa. L’iniziativa nasce per mappare le case attualmente sfitte, dialogare direttamente con i proprietari e trovare soluzioni condivise per accogliere le nuove famiglie che scelgono di trasferirsi in paese.
«Ci sono abitazioni che in questo momento sono libere: cerchiamo di individuarle e trovare soluzioni per sostenere le scelte dei proprietari. Sostenere la demografia è fondamentale per la nostra realtà» — Francesco Guarguaglini, Sindaco di Radicondoli.
Dal 2020 il Comune ha investito risorse importanti con bandi dedicati ad affitti, sostegno all’acquisto della casa, nuove attività economiche, scuola e socialità. «Sono questi gli elementi che fanno un paese: lavoro, impresa, coesione, scuola, cultura, prospettiva. E ora non ci possiamo fermare», aggiunge il primo cittadino. E così in tanti hanno deciso di venirci a vivere e, di conseguenza altri hanno deciso di restare. L’aumento della popolazione scolastica è il frutto sia dei nuovi arrivi sia delle famiglie che hanno deciso di mettere radici nel territorio.
Ma oltre ai numeri, a fare la differenza è la qualità del servizio scolastico. Tra le azioni messe in campo dall’amministrazione e dall’istituto scolastico: Risorse per lo sdoppiamento delle pluriclassi, garantendo una didattica più efficace; Accoglienza e integrazione: nell’ultimo anno sono stati inseriti sette alunni stranieri non italofoni; Progetti innovativi: l’attivazione di una “summer school” nei mesi estivi per accompagnare gli studenti anche durante la pausa scolastica.

Per pianificare la Radicondoli di domani, il Comune chiama a raccolta la cittadinanza attraverso un questionario online anonimo, compilabile in meno di dieci minuti sia sul web che sul sito istituzionale dell’ente (clicca qui per accedere al questionario). Il sondaggio è attivo dal 17 luglio fino a metà settembre e servirà a comprendere esigenze, difficoltà e ostacoli dei proprietari immobiliari, consentendo al Comune di perfezionare gli strumenti d’incentivo già esistenti. I lavori di mappatura e partecipazione sono affidati a Diego Cariani (geografo sociale e presidente di Narrazioni Urbane) e all’architetta Michela Fiaschi. L’intero percorso conoscitivo e partecipativo si concluderà entro il mese di dicembre.