per rafforzare Servizio sanitario nazionale

Sanità, l’Ordine dei Medici di Firenze sostiene la risoluzione del Consiglio comunale

Il presidente Dattolo: “Un segnale importante per il diritto alla salute e la valorizzazione del personale sanitario”

Sanità, l’Ordine dei Medici di Firenze sostiene la risoluzione del Consiglio comunale

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Firenze accoglie con favore l’approvazione, da parte del Consiglio comunale di Firenze, della risoluzione che invita il Parlamento a discutere la proposta di legge di iniziativa popolare per rafforzare il Servizio sanitario nazionale e valorizzare il personale sanitario.

La risoluzione, proposta dal Partito Democratico e presentata dal consigliere comunale Nicola Armentano, primo firmatario, chiede al Parlamento di calendarizzare e discutere la proposta di legge non appena saranno raggiunte le 50 mila firme necessarie alla sua presentazione.

“L’approvazione della risoluzione rappresenta un segnale politico e istituzionale importante, perché riporta al centro del dibattito pubblico il diritto alla salute, il futuro della sanità pubblica e le condizioni di lavoro dei medici e di tutti i professionisti sanitari», afferma il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze, Pietro Dattolo.

“Difendere il Servizio sanitario nazionale significa difendere uno dei principali patrimoni del Paese, garantire a tutti i cittadini il diritto alle cure e riconoscere il ruolo fondamentale dei professionisti che ogni giorno rendono possibile il funzionamento del sistema sanitario, spesso operando in condizioni particolarmente complesse”.

Il presidente dell’Ordine richiama quindi le principali criticità che il sistema sanitario pubblico è chiamato ad affrontare.

“L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche, la carenza di personale e una domanda di assistenza sempre più elevata impongono scelte chiare e una programmazione di lungo periodo. Il futuro del Servizio sanitario nazionale deve rimanere una priorità dell’agenda politica e istituzionale”

Secondo Dattolo, il rafforzamento della sanità pubblica non può prescindere da investimenti adeguati e da un’effettiva valorizzazione del personale sanitario.

“Investire nel Servizio sanitario nazionale significa investire direttamente nella salute e nella qualità della vita delle persone. Servono risorse adeguate, una programmazione lungimirante e politiche capaci di valorizzare i medici e tutti gli altri professionisti sanitari, rendendo il sistema più attrattivo per le nuove generazioni e più vicino ai bisogni dei cittadini”.

 

“La risoluzione approvata dal Consiglio comunale di Firenze contribuisce a mantenere alta l’attenzione su una questione decisiva per il futuro del Paese – conclude Dattolo -. L’auspicio è che, una volta raccolte le firme necessarie, il Parlamento possa calendarizzare e avviare rapidamente il confronto sulla proposta di legge, nell’interesse del Servizio sanitario nazionale e della tutela del diritto alla salute sancito dalla Costituzione”.