Un trentunenne senza fissa dimora è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze nella mattinata del 29 luglio 2026 con le accuse di tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si è introdotto all’interno di un negozio di abbigliamento in via Nazionale. Dopo aver staccato le etichette anti-taccheggio da tre capi di vestiario (per un valore complessivo di circa 60 euro), li ha nascosti nello zaino ed è uscito dal locale senza pagare. Intercettato all’esterno da un addetto alla sicurezza, il 31enne ha inizialmente riconsegnato la refurtiva. Tuttavia, poco dopo, mentre veniva preso in consegna da un secondo vigilante, è andato su tutte le furie: ha spintonato la guardia e l’ha minacciata di morte per guadagnarsi la fuga. All’arrivo della pattuglia dei Carabinieri, l’uomo ha mantenuto un atteggiamento aggressivo. Accompagnato in caserma, dagli accertamenti della Banca Dati è emerso che a suo carico pendeva già un recente ordine di espulsione dal territorio nazionale. Durante il completamento delle formalità dell’arresto, la situazione è ulteriormente precipitata: il 31enne ha dato in escandescenze scagliandosi contro i militari dell’Arma con calci e pugni. È stato quindi necessario richiedere l’intervento urgente dei sanitari del 118. L’uomo è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, dove è stato medicato e dimesso. Nella mattinata del 30 luglio si è celebrato il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’operato dei Carabinieri e disposta nei confronti del 31enne la custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Sollicciano.
Caos in via Nazionale
Taccheggio in un negozio del centro,poi l’aggressione ai Carabinieri: arrestato
L'uomo aveva da prima spintonato le guardie giurate, poi l'intervento degli uomini dell'Arma