Dall'Albania

Il cardinal Simoni celebra messa nel campo di concentramento di Spac

La funzione religiosa nel luogo dove per molti anni fu condannato a svolgere lavori forzati

Il cardinal Simoni celebra messa nel campo di concentramento di Spac

Ha celebrato messa nel luogo di prigionia, dove egli stesso era stato a lungo recluso. Il cardinale Ernest Simoni, in occasione di un viaggio pastorale in Albania, ha presieduto il 30 luglio scorso la santa messa nell’ex campo di concentramento di Spac, dove per molti anni aveva scontato la condanna ai lavori forzati inflitta dal regime dell’epoca. Insieme ai suoi compagni di prigionia il cardinale Simoni, 98 anni ad ottobre e con un legame forte con Firenze, lavorava in condizioni terribili nelle miniere dove si estraevano rame e pirite, al freddo, senza cibo, ferito da sostanze tossiche.

Nella preghiera sono stati ricordati i tanti morti del campo di prigionia sepolti nelle fosse comuni senza un nome, senza una croce. Con loro nelle gallerie delle miniere, a rischio della vita, il card. Simoni celebrava clandestinamente la messa utilizzando per il pane e il vino corpo e sangue di Cristo, molliche di pane e il succo di acini d’uva che riusciva a nascondere.
Papa Leone XIV ha voluto inviare un messaggio per l’occasione per unirsi alla preghiera del cardinal Simoni e dei presenti alla celebrazione per fare memoria di tanto dolore e di tante vittime. Per Simoni un cerchio che si chiude.