Afa anche in montagna

Caldo, estate da record in val di Bisenzio

La tendenza rispetto all'anno scorso: la temperatura media è cresciuta di circa tre gradi

Caldo, estate da record in val di Bisenzio
Quella del 2026 è stata finora un’estate decisamente più calda rispetto allo scorso anno. A luglio, nelle località monitorate della Val di Bisenzio, la temperatura media è cresciuta di circa tre gradi. La prima metà di agosto ha confermato la tendenza: a Vaiano la soglia dei 35 gradi è stata superata ogni giorno, mentre a La Briglia la colonnina ha raggiunto più volte i 39,4 gradi. A trasformare una percezione diffusa in un dato misurabile è la rete di monitoraggio attivata dall’Unione dei Comuni insieme all’organizzazione di volontariato ValbisenzioMeteo.
luglio l’aumento delle temperature medie ha raggiunto i 3,2 gradi a Sofignano e i 2,9 gradi a Vaiano, Mercatale e Migliana. Sono salite anche le massime, con incrementi compresi tra 1,6 e 2,5 gradi. Ancora più evidente è l’aumento delle giornate caratterizzate da caldo intenso. A Vaiano quelle con temperature superiori ai 35 gradi sono passate dalle quattro del luglio 2025 alle dodici dello stesso mese del 2026. A Sofignano sono aumentate da due a sette e a Mercatale da una a sei.
Il caldo è diventato ancora più persistente nella prima metà di agosto. Nei primi quindici giorni del mese Vaiano ha superato ogni giorno la soglia dei 35 gradi, rispetto alle nove giornate registrate nello stesso periodo del 2025. A Sofignano i superamenti sono passati da sei a tredici e a Mercatale da quattro a tredici. Nella bassa valle le temperature sono rimaste sopra i 35 gradi anche per sette ore consecutive. Il valore più alto è stato raggiunto più volte a La Briglia, dove la colonnina ha toccato i 39,4 gradi, l’ultima volta il 14 agosto. Seguono Vaiano con 38,8 gradi, Sofignano con 37,8 e Mercatale con 37,7.
«Non possiamo permetterci di ignorare ciò che sta accadendo – afferma Francesca Vivarelli, presidente dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio –. Una recente analisi della banca olandese Triodos stima che le ondate di calore e la siccità di questa estate possano sottrarre circa l’1% al Pil dell’Unione europea, pari a 180 miliardi di euro. Per l’Italia l’impatto potrebbe raggiungere 1,1 punti percentuali, traducendosi in una perdita superiore ai 25 miliardi. E questa è soltanto una parte del conto, perché non comprende i danni provocati da alluvioni e incendi, né quelli alle infrastrutture e alla salute». «Il cambiamento climatico – prosegue – non è una minaccia lontana: incide già sulle attività economiche e sulla vita delle nostre comunità. Investire nella riduzione delle emissioni, nelle energie rinnovabili, nella tutela dell’acqua e nella sicurezza del territorio è una necessità. Dobbiamo continuare a lavorare sulla prevenzione e sull’adattamento, perché il costo dell’inazione rischia di essere molto più alto di quello degli interventi necessari».
«Non è una sensazione, è un’altra estate – dichiara Rodolfo Ricò, responsabile della Protezione civile dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e comandante della Polizia locale –. I dati mostrano un aumento delle temperature medie, dei valori massimi e delle giornate caratterizzate da caldo intenso».
La raccolta sistematica dei parametri meteorologici è iniziata nel luglio 2025 grazie alla collaborazione tra l’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e l’Organizzazione di volontariato ValbisenzioMeteo. Il sistema organico di monitoraggio, ideato da ValbisenzioMeteo e sviluppato insieme all’Unione, alla Protezione civile e al volontariato, raccoglie e archivia i dati rilevati dalle stazioni presenti sul territorio. Le informazioni riguardano temperature, precipitazioni e altri parametri atmosferici.
Il confronto disponibile consente per ora di affermare che l’estate 2026 è stata più calda rispetto a quella del 2025. Per individuare vere e proprie tendenze climatiche sarà però necessario analizzare i dati su un arco temporale più ampio. Proprio per questo la raccolta iniziata lo scorso anno diventerà sempre più preziosa: permetterà di osservare nel tempo come cambiano il clima e le condizioni meteorologiche della Val di Bisenzio.