Recupero atteso

Ex teatrino di Corso Garibaldi, lavori al via in autunno

Verrà realizzata una bottega in stile rinascimentale con laboratori aperti alla città

Ex teatrino di Corso Garibaldi, lavori al via in autunno

Prende corpo il progetto di recupero e valorizzazione dell’ex teatrino di Corso Garibaldi. L’immobile, appartenuto un tempo all’Associazione Nazionale d’Arma, è stato affidato dal Comune in concessione all’associazione L’Arcangelo Arti Figurative Aps, perché qui venga realizzata una “bottega”, senza fini di lucro e sul modello di quelle rinascimentali, dove saranno sviluppati tre laboratori aperti a tutta la città: uno di pittura, uno di decorazione pittorica e uno di incisione e stampa.

L’ex teatrino, ovvero la parte di esso con entrata da Corso Garibaldi, è composto al piano terra da 4 locali, oltre ai bagni e all’ingresso, mentre al primo piano le stanze sono due, per un totale di circa 200 metri quadrati.

Il Comune si è occupato finora della rimozione della moquette e della ripulitura dei pavimenti, del ripristino della funzionalità dei servizi igienici. Intanto nei giorni scorsi la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il restauro della facciata e per la messa in sicurezza delle scale. I lavori che partiranno in autunno, dopo l’approvazione del progetto esecutivo previsto a settembre, serviranno a rimuovere i materiali cementizi non congrui con la facciata, a consolidare gli intonaci esistenti e a integrare le lacune presenti. Saranno inoltre trattati con tecniche non invasive gli elementi in pietra e saranno protetti gli elementi metallici. Il tutto in un’ottica di restauro conservativo, a tutela del bene e per far sì che esso venga restituito alla fruibilità pubblica.

Per parte sua l’associazione L’Arcangelo Arti Figurative dovrà dotare gli ambienti di impianto elettrico e termico e dovrà provvedere al restauro di tutti gli infissi e avviare, qui, il proprio progetto culturale che, in linea con quanto già realizzato dal 2017 al 2020 nella Casermetta Santa Croce, intende concentrarsi sulla conservazione e divulgazione dei saperi legati ai processi pittorici dei maestri del passato.

“Con la delibera di giunta che approva il progetto di restauro della facciata – dichiara l’assessore al patrimonio Moreno Bruni – andiamo avanti con il percorso intrapreso per il recupero di uno spazio a cui molti lucchesi sono legati e che presto tornerà nella piena fruizione di tutti. Attraverso un progetto di ampio respiro, assieme all’associazione guidata dal Maestro Lorenzetti, andremo infatti a valorizzarne gli ambienti dal punto di vista culturale e artistico, in linea con la storia di questo immobile”.