Situazione in miglioramento

Bomba d’acqua in Lunigiana, tre persone salvate sotto una frana

Treni per Villafranca in tilt, statale della Cisa riaperta

Bomba d’acqua in Lunigiana, tre persone salvate sotto una frana

260 millimetri sono l’impressionante quantitativo di acqua venuto giù in poche ore in Lunigiana. Un dato che non si registrava dall’alluvione della Versilia del 1996. Le conseguenze peggiori si stanno registrando in queste ore a Bagnone (Massa Carrara), dove le strade si sono trasformate in fiumi. La Regione Toscana con la protezione civile ha prestato l’assistenza a due treni bloccati a Villafranca in Lunigiana con persone in sicurezza. Tre persone sono state salvate dai vigli del fuoco sotto una frana dovuta al maltempo. Il fiume Bagnone dopo aver superato il secondo livello di guardia a 4,2 metri (livello reord), è rientrato sotto il primo livello di guardia.

Da segnalare anche un incidente stradale a Mulazzo, dove l’occupante di una vettura è stato estratto dall’abitacolo dai pompieri.
Diverse frazioni sono al momento isolate a causa di frane avvenute sulle strade provinciali, mentre la SS 62 Cisa, chiusa in mattinata da Villafranca ad Aulla per allagamento, è stata riaperta al traffico alle 16:00.