Pazza estate

Dopo il maltempo scatta l’allerta per il caldo

Dopo i temporali, le temperature torneranno a salire con il codice giallo che diventerà poi arancione

Dopo il maltempo scatta l’allerta per il caldo

Dall’allerta temporali a quella per il caldo. Dopo il maltempo, c’è un nuovo codice giallo all’orizzonte per Firenze: quello per il ritorno dell’afa. Nella notte in città si sono verificate precipitazioni ma senza particolari criticità: tra le 2 e le 5 (ora legale) sono caduti 10 mm alla stazione Firenze Università, 7,6 mm all’Orto Botanico e 6,9 mm al Giardino di Boboli; nelle tre ore successive, tra le 5 e le 8, si sono registrati soltanto 0,2 mm. Per quanto riguarda il vento, le raffiche massime nella notte hanno raggiunto i 28,4 km/h alla stazione di Firenze Università e 22,3 km/h alla stazione del Giardino di Boboli, per poi diminuire di intensità durante le prime ore della mattina. Dal pomeriggio, però, il quadro è ritornato subito in un clima agostano, con schiarite e sole pieno.

Un quadro che è pronto a replicare domani (26 Agosto), con il bel tempo che sarà associato ad un aumento delle temperature e del tasso di umidità. Evoluzione registrata dal dipartimento di epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo, coordinato dal Ministero della Salute. Nel bollettino odierno, infatti, si segnala per mercoledì 26, il passaggio al codice giallo (con temperatura massima percepita 36 gradi) e per giovedì 27 agosto la previsione di innalzamento ad arancione (temperatura massima percepita 38 gradi).

Per quanto riguarda il caldo, si ricordano alcuni comportamenti e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore. Si tratta di 10 semplici regole (pubblicate sul sito del Ministero della Salute) in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).