Paura nella notte in provincia di Lucca: la terra è tornata a tremare nel territorio montano: la scossa, di magnitudo 3.2, è stata avvertita intorno alle 2.40 di mercoledì 2 settembre; l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha indicato l’epicentro a Monte Giovo –a 7 chilometri a nord est di Coreglia Antelminelli, nel territorio montano della provincia di Lucca.
Il sisma si è verificato in un’area ad alta vocazione sismica dell’Appennino settentrionale, lungo il crinale che separa la Toscana dall’Emilia.
Al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose.
Si è trattato di un evento superficiale che ha generato un’onda di propagazione percepita in diversi comuni della montagna pistoiese e lucchese. Le segnalazioni sono arrivate anche dalle zone più abitate dell’Appennino, dove la scossa è stata avvertita con chiarezza nonostante l’orario notturno.
La zona di Monte Giovo fa parte di una delle aree più attive dell’Appennino settentrionale, caratterizzato da faglie distensive che negli ultimi decenni hanno generato eventi di magnitudo moderata ma avvertiti in un’ampia porzione del territorio.