Alba di terrore quella di domenica a Pistoia. Come riporta La Nazione, al Caffè Giulia, nella zona di Sant’Agostino c’è stata una rapina. Un uomo è entrato nel locale approfittando del fatto che in quel momento non ci fossero clienti.
L’attesa
L’uomo, di nazionalità straniera, secondo quanto ricostruito, aveva già sostato per oltre mezz’ora davanti al locale. Era rimasto vicino all’ingresso con due sacchetti di plastica in mano, probabilmente in attesa del momento più favorevole per entrare in azione.
L’azione
Poi, quando ha visto che bar era vuoto, è entrato. Pochi istanti e ha urlato al titolare che quella in corso era una rapina, dirigendosi immediatamente verso la cassa con l’obiettivo di impossessarsi del denaro e delle sigarette. Ma il colpo non è andato secondo i piani. Il titolare ha reagito con sangue freddo e tra i due è nata una colluttazione.
L’arma
Il rapinatore aveva con sé anche un martello e, nel corso dell’aggressione, avrebbe tentato di colpire il titolare alla testa. Un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime e che, fortunatamente, non è andato a segno. Lorenzini è rimasto ferito alla mano con cui si proteggeva. Nella concitazione sono stati provocati diversi danni all’interno del locale, soprattutto alle vetrine e al bancone nella zona della cassa.
La fuga
Quando si è accorto che non riusciva a entrare in possesso del denaro, il malvivente alla fine ha desistito ed è fuggito, facendo perdere le proprie tracce. Il titolare ha immediatamente dato l’allarme e sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti e gli uomini della Polizia scientifica, che hanno effettuato i rilievi alla ricerca di eventuali impronte lasciate dal rapinatore.
Le indagini
Per le indagini potrebbero essere fondamentali le immagini registrate da un sistema di videosorveglianza, che ha telecamere all’esterno che all’interno del Caffè Giulia. Le riprese potrebbero dunque fornire agli investigatori elementi utili per ricostruire con precisione le fasi della rapina e soprattutto per identificare l’autore.