Un rito collettivo che ogni anno coinvolge chi quotidianamente la scuola la frequenta: gli studenti, chi ci lavora – docenti e personale – e anche chi, come le famiglie, la vive la fuori. La prima campanella dell’anno scolastico 2026/2027 è suonata per 427mila tra alunni e studenti della Toscana, 5 mila in meno dello scorso anno.

Se gli alunni totali diminuiscomo aumentano quelli con disabilità: sono 20.993, quasi il 5% della popolazione studentesca, contro i 20.303 dell’anno scorso. A seguirli ci saranno 16 mila docenti di sostegno 6 mila di ruolo e 10 mila a tempo derminato. Sul fronte insegnanti si riparte con con quasi il 100% delle cattedre assegnate spiega l’Ufficio scolastico regionale 39 mila docenti di ruolo (più 238 di educazione motoria) più altri 3 mila di potenziamento. Compongono l’esercito dei prof.

Non mancheranno i momenti di assemblea sindacali all’interno dei cancelli, mentre fuori si dovrà fare i conti con lo sciopero dei bus proclamato sul servizio urbano di Firenze, Prato Empoli e Pisa, indetto da COBAS ed RSA FAISA CISAL.

Il servizio è garantito al mattino dalle 4.15 alle 8.14 e all’uscita dalle 12.30 alle 14.29.
A Pisa il servizio non è garantito dalle 17.30 alle 21.30.
Questo sciopero coinvolge sia il personale viaggiante che gli impiegati, compresi quelli delle biglietterie e dipenderà dalle adesioni.![]()