Fare la spesa al reparto ortofrutta costa sempre di più, con prezzi in salita per quasi tutti i prodotti di stagione. L’unica vera eccezione è rappresentata dai cetrioli, i soli ad aver registrato una flessione dei prezzi con un calo dell’8,7% rispetto all’anno scorso (insieme alle carote, anch’esse in controtendenza).
Per il resto della verdura, gli scontrini mostrano aumenti marcati. I pomodori tondi da insalata, ad esempio, sono saliti a una media di 3,01 euro al chilo rispetto ai 2,69 euro di dodici mesi fa (+15,3%). Non va molto meglio per i pomodori da sugo, aumentati del 12,2%, che passano da 2,22 a 2,49 euro al kg.
Rincari diffusi si registrano su quasi tutte le tipologie di ortaggi:
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Lattuga: +4,5%
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Cipolle rosse: +6,5%
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Zucchine: +7,6%
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Fagiolini: +9,5%
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Peperoni: +10,2%
L’aumento più significativo spetta però al cipollotto fresco, che ha visto il proprio prezzo balzare da 3,71 euro a ben 6,03 euro al chilo, segnando un rincaro del 62,5%.
I dati, rilevati al dettaglio nel mese di agosto nel territorio di Firenze, fotografano una tendenza generalizzata che trova riscontro anche nelle altre province. Lo riporta Il Tirreno.