Per l’incidente ferroviario di venerdì avvenuto tra Pontassieve e Sant’Ellero (Reggello), la procura di Firenze ha aperto un fascicolo. L’ipotiesi di reato è quella di ‘delitto colposo di pericolo’ (art. 450 del codice penale). Al momento il fascicolo è senza indagati.
Il sequestro
La Polizia ferroviaria ha anche sequestrato il vagone deragliato nell’impatto tra un convoglio merci, che, dopo essere uscito parzialmente dai binari, aveva urtato un treno regionale Prato-Montevarchi (foto di copertina d’archivio) che procedeva a velocità ridotta sul binario opposto. Per fortuna nell’episodio nessuno era rimasto ferito, ma alcuni finestrini sono andati in frantumi, con conseguenti momenti di paura pr i passeggeri.
Ora gli accertamenti dovranno chiarire le cause dello svio e verificare la manutenzione del convoglio merci, appartenente a un’impresa esterna al Gruppo Fs, la Compagnia Ferroviaria Italiana.
Le proteste
E mentre la linea è stata riaperta su un solo binario, mentre proseguono i lavori di ripristino dell’altro, l’incidente riaccende le proteste dei pendolari, già alle prese con guasti, ritardi e cancellazioni.
Il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore ai Trasporti Filippo Boni hanno già preannunciato una lettera al ministro dei trasporti Salvini per chiedere un intervento urgente sulla linea Aretina. Contemporaneamente, il Comitato pendolari Valdarno direttissima chiede di accertare eventuali responsabilità ed ha fatto sapere che porterà il caso alla riunione con Regione e sindaci del territorio in programma il 6 ottobre.