La notizia era rimasta “coperta”, ma gli uffici legali degli enti coinvolti sono informatissimi. A intercettarla la sinistra di Dmitrji Palagi, che ha lanciato un allarme sull’opportunità politica di far schierare gli enti pro-aeroporto.
Di contro, il presidente della regione Giani rivendica l’operazione, poiché testimonia quanto la nuova pista sia “patrimonio della città tutta, dal mondo economico a quello culturale”.
Lo stesso amministratore delegato di Toscana Aeroporti Roberto Naldi aveva invocato la mossa qualche mese fa, in un evento alla Camera di Commercio, chiedendo ad enti e categorie di intervenire anche con un supporto legale al masterplan.
Un desiderio che ora sembra davvero aver preso forma: tutti insieme chiedono al Tar di bocciare i ricorsi dei contrari alla pista inclinata da 2.200 metri di cui a Firenze si parla da 3 decenni.
Adesso la palla passerà ai giudici amministrativi. Ancora da elaborare i possibili scenari politici che questo potrebbe andare a creare; in molti si chiedono infatti cosa farà il centrodestra, se si schiererà o no con gli enti e le associazioni a favore della nuova pista.