Un maxi raggiro orchestrato dal 2019 a oggi ai danni di una società distributrice di materiale informatico è stato scoperto dai Finanzieri del Comando Provinciale di Siena. Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro, emesso dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di un residente nella provincia senese indagato per truffa.
Il meccanismo. Secondo le ricostruzioni investigative, l’indagato si sarebbe sostituito a ignari clienti del distributore – aziende dislocate su tutto il territorio nazionale legate da contratti di assistenza – per fare scorta fraudolenta di materiale informatico di consumo. Utilizzando falsi account di posta elettronica, l’uomo inoltrava ordini di fornitura formalmente riferibili alle imprese inconsapevoli, inducendo la società fornitrice a spedire la merce presso indirizzi nella sua diretta disponibilità. Nel corso di cinque anni, l’indagato si sarebbe così appropriato illecitamente di 208 toner per un valore totale stimato di 1.792.783 euro. L’articolata attività d’indagine – condotta attraverso appostamenti, pedinamenti, monitoraggio delle spedizioni, verifiche bancarie e testimonianze – ha permesso ai militari di raccogliere gli elementi decisivi per far scattare il blitz. I Finanzieri hanno perquisito i locali in uso all’indagato, ponendo sotto sequestro il materiale acquisito illecitamente e i dispositivi informatici necessari per il proseguimento delle indagini.
L’intervento si inserisce nel quadro delle attività della Guardia di Finanza a tutela del mercato e della concorrenza leale. Il procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.