Adesso forse già sta pattinando sulle nuvole: Cascina è in lutto da quando è stata diffusa la notizia che la piccola Zoe Mancarelli, 7 anni appena, non ce l’aveva fatta: la piccola mercoledì 30 settembre mentre stava attraversando la strada con il nonno, è stata travolta da un’auto guidata da un 70 enne lungo la via Tosco Romagnola, nella frazione di Titignano; la bambina, che avrebbe compiuto 8 anni a novembre, mercoledì stava andando ad allenarsi con la sua squadra di pattinaggio artistico, disciplina in cui aveva già vinto diverse medaglie.
Nonostante la corsa disperata al pronto soccorso e il successivo trasferimento d’urgenza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, le condizioni della bambina sono apparse subito disperate e il suo cuore ha smesso di battere giovedì pomeriggio.
Il nonno resta ricoverato a Pisa in gravi condizioni, mentre la nonna, che ha assistito alla scena, è finita a sua volta in ospedale sotto shock. Sulla dinamica dell’incidente sta indagando la polizia Municipale di Cascina. L’investitore, che si è fermato per prestare i primi soccorsi, è indagato e denunciato per omicidio stradale e lesioni stradali.

E’ stata lanciata una catena di solidarietà per sostenere la famiglia di Zoe. A promuovere la raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe Gianpiero Civili, collega del padre della bambina. Un gesto che ha trasformato il dolore di una famiglia in un abbraccio collettivo: l’iniziativa ha superato la cifra di 28mila euro alimentata da centinaia di donazioni e messaggi di cordoglio.
Il Comune ha annunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. La bandiera italiana sulla facciata del palazzo municipale sarà esposta a mezz’asta. Martedì prossimo, in apertura della seduta del consiglio comunale, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Zoe.