È in carcere l’uomo accusato di aver accoltellato al collo Bilel Amdouni, il quarantatreenne tunisino ferito la sera del 20 settembre scorso sugli scali Saffi.
Svolta nell’inchiesta della Squadra mobile: è stato arrestato Nidhal Katfaoui, connazionale di 35 anni.
E’ accusato di tentato omicidio e atti persecutori. Avrebbe raggiunto Amdouni alle spalle, lo avrebbe colpito alla nuca e, dopo avergli intimato di consegnargli il telefono e il borsello, lo avrebbe accoltellato al collo.

Un secondo fendente, sempre diretto alla gola, sarebbe stato deviato dalla vittima con la mano sinistra, che poi è riuscita a scappare verso via Cairoli, dove viene soccorso dai volontari della Misericordia di via Verdi e portato in ospedale.
La svolta arriva a 11 giorni dall’aggressione. Amdouni aveva raccontato alla polizia di essere stato avvicinato da tre persone.
La sera del 20 settembre scorso l’uomo avrebbe visto Katfaoui, suo fratello e altre persone. Dopo essersi allontanato dal locale, Amdouni avrebbe notato di essere seguito.

Poco dopo sarebbe stato colpito alla nuca.
Il quarantatreenne avrebbe quindi cercato di proteggersi, abbassandosi e mettendo le mani davanti alle parti vitali.
È riuscito così a parare un secondo colpo con la mano sinistra, riportando una ferita al pollice, e poi a scappare.