Stadio Franchi, la settima variante del cantiere vale 3,27 milioni e porta al 31 maggio 2027 la chiusura del primo lotto dei lavori, un mese dopo la data indicata a dicembre, quando il traguardo di finiture e verifiche era fissato al 30 aprile.
Il conto ufficiale di questa prima parte resta fermo a 151,3 milioni.
Aumenta la spesa per i lavori da fare subito e si riduce il fondo destinato agli interventi rinviabili.

La voce più pesante è la Maratona nord: 1, 44 milioni per rimodellare con legno lamellare una porzione della tribuna, anticipando un lavoro previsto più avanti.
La parte esterna era già partita a maggio, tra piazzale Campioni del’56 e giardino Niccolò Galli. Lì il progetto ha previsto uno slargo di circa 2.700 metri quadrati per ampliare il passaggio dei tifosi che arrivano da viale Fanti e vanno verso la Maratona nei giorni della partita.
Da Palazzo Vecchio assicurano che lo scivolamento non cambia l’obiettivo più atteso: la nuova Fiesole dovrebbe aprire ad agosto 2027, per l’avvio della stagione.
L’altra partita, quella del project financing con la Fiorentina, non è ancora al traguardo.

I sessanta giorni per valutare la proposta sono scaduti il 14 settembre, ma il percorso è stato esteso fino al 12 ottobre dopo integrazioni e nuove carte.
La società aveva messo sul tavolo 55 milioni per il secondo lotto, con la possibilità di salire di altri 30 per arredi, sky box e hospitality.
Restano da chiudere durata della gestione, canone e peso reale dei ricavi futuri. La richiesta iniziale dei novant’anni sarebbe stata ridimensionata; si ragiona su un orizzonte più corto, intorno ai cinquanta o cinquantacinque anni, con possibile rinnovo.