Il Tribunale di Montepulciano potrebbe tornare a essere operativo. A chiederne il ripristino è il Pd, che ha presentato un emendamento al disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie, attualmente all’esame della Commissione Giustizia della Camera.
Il tribunale era stato soppresso nel 2012 e le sue funzioni sono confluite nel Tribunale di Siena. Ora i parlamentari dem Marco Simiani e Silvio Franceschelli chiedono di rivedere quella decisione, alla luce degli effetti prodotti dall’accorpamento sul territorio.
Al centro della proposta c’è soprattutto la questione dell’accessibilità alla giustizia. Secondo i due parlamentari, per riorganizzare gli uffici giudiziari non possono bastare i criteri numerici, ma vanno considerate anche la conformazione del territorio, le distanze dai capoluoghi e la qualità dei collegamenti.
L’obiettivo dell’emendamento è quindi riportare un presidio giudiziario a Montepulciano, in un territorio considerato ampio e articolato, così da ridurre le difficoltà legate all’accesso ai servizi della giustizia per cittadini, imprese e professionisti.
“Dopo oltre quattordici anni è necessario verificare concretamente gli effetti di quelle soppressioni”, dichiarano Simiani e Franceschelli.
Per i due parlamentari, il ripristino del tribunale permetterebbe di “tenere conto delle esigenze concrete” del territorio.
La proposta dovrà ora essere esaminata dalla Commissione Giustizia della Camera nell’ambito del provvedimento sulle circoscrizioni giudiziarie.