Arezzo perde uno dei suoi personaggi più illustri: si è spento poco prima dell’alba di sabato 17 ottobre nella sua abitazione di Arezzo Giuseppe Angiolini. Conosciuto a livello internazionale nel fashion system come Beppe “Sugar“, stava combattendo da tempo contro una malattia.
Imprenditore e protagonista della moda italiana, Angiolini aveva creato Sugar nel 1979, trasformandolo nel tempo in un punto di riferimento per la ricerca e la selezione di marchi e stilisti. Il suo lavoro aveva contribuito a far conoscere Arezzo ben oltre i confini della Toscana.
Figura luminosa e autorevole nel mondo della moda, Angiolini era conosciuto a livello internazionale, esperto di tendenze nel fashion, poliedrico e creativo. Un visionario nel vero senso dela parola. Nato ad Arezzo nel 1952 avrebbe compiuto 74 anni il 5 dicembre. Il suo amore per la bellezza in tutte le sue declinazioni era sconfinato, e sempre con la città di Arezzo come punto di riferimento, tanto che la scorsa primavera si era messo in gioco proponendosi per le elezioni amministrative per la scelta del sindaco. Un progetto non decollato, ma che era nato dal cuore, dalla sua passione per la città, mettendo in luce la sua sconfinata generosità.
Sugar ha creato un impero partendo dal negozio in Corso Italia aperto nel 1978 diventato proprio per le sue qualità un punto di riferimento anche a livello internazionale della moda d’avanguardia.
Nel 2018 lo spazio Sugar aveva trovato una nuova veste nel centro storico, con un progetto firmato dal designer Vincenzo De Cotiis. Nel 2019 il negozio era stato riconosciuto fra i migliori concept store del mondo.
Conosciuto nell’ambiente internazionale della moda, Angiolini aveva ricoperto anche il ruolo di presidente onorario della Camera Buyer Italia e quello di direttore artistico di Oro Arezzo.
Nonostante una carriera proiettata verso le grandi capitali della moda, aveva mantenuto ad Arezzo il centro della propria attività. La sua scomparsa lascia un vuoto nel commercio cittadino e in un settore nel quale aveva saputo distinguersi per visione e personalità.
Era spesso anche nei salotti televisivi in occasione di grandi eventi come Sanremo per commentare l’abbigliamento e il modo di presentarsi dei personaggi dello spettacolo. Il rispetto, la delicatezza, la disponibilità erano tratti della sua persona. Umile nonostante la potenza acquisita grazie ad un lavoro intenso e sempre contraddistinto dalla passione per il bello.