Alta tensione

Il giorno delle manifestazioni: oltre 500 agenti in città

Molti commercianti del centro hanno deciso di proteggere le vetrine montando pannelli

Il giorno delle manifestazioni: oltre 500 agenti in città

Alta tensione a Firenze per la manifestazione annunciata dal sedicente “Movimento 17 ottobre” sui social con tanto di data, ora e luogo, poi il colpo di scena: nessun orario preciso, nessun luogo stabilito: si saprà tutto all’ultimo.Dato quello che è accaduto a Milano, se prima l’apprensione era tanta, ora lo è ancora di più. la risposta della città è arrivata quasi subito da parte di molti commercianti, che per non rischiare di ritrovarsi danni alle vetrine e merce rubata hanno scelto di barricarsi, montando pannelli per schermare il più possibile i negozi. Altri, indecisi sul da farsi, anche per non rinunciare a una giornata di lavoro e a potenziali ricavi, decideranno all’ultimo secondo, in base all’evolversi della situazione. Tutto dovrebbe svolgersi dal primo pomeriggio.

 

Sono due le manifestazioni attese e non preavvisate alla questura. Ciò che ha creato timori è il fatto che il Movimento 17 ottobre, promotore dell’iniziativa principale, ha lanciato una sorta di sfida: “Non ci hanno fermato con le leggi, non ci fermeranno con i blindati”.

La strategia per sfuggire ai controlli, o quantomeno a renderli più complicati, annunciata e scritta nero su bianco sui social è quella di ritrovarsi in più zone che saranno annunciate solo all’ultimo. Fino a giovedì mattina la manifestazione del Movimento era prevista infatti per le 15 in piazza Santa Maria Novella. Ma luogo e orario sono stati cancellati proprio per complicare il presidio alle forze dell’ordine. Solo oggi alle 14.30 gli organizzatori indicheranno ai partecipanti tre diverse piazze di ritrovo. Manderanno messaggi su Telegram e social; alle 15.30 sarà comunicata la piazza finale dove convergeranno i tre concentramenti.

Le strade fin dalla mattina sono presidiate da centinaia di agenti e militari su più turni. In totale oltre 500. Solo la polizia metterà in campo, tra gli altri, reparto mobile, digos, squadra mobile, agenti dai commissariati provinciali.

Previsti controlli alla stazione, battaglioni dei carabinieri per l’ordine pubblico, i baschi verdi: il personale specializzato dei reparti antiterrorismo della guardia di finanza. Dispiegamenti che potrebbero fare da deterrente all’idea di eventuali disordini. Inoltre diversi gruppi studenteschi hanno già annunciato nei giorni scorsi che non parteciperanno.

 

Al Cosp (Comitato per l’ordine e ala sicurezza pubblica) convocato in Prefettura venerdì pomeriggio sono state valutate le contromosse per gestire al meglio la situazione. “Massima attenzione — dichiara la sindaca Sara Funaro — Firenze, città non violenta, dia buon esempio”.

Lega, FdI, FI e Noi Moderati invitano comunque “a vivere il centro, noi saremo in mezzo ai cittadini, per segnalare eventuali criticità”.

Nel frattempo, i relazione a quanto accaduto a Milano, la Digos , in coordinamento con il ministero e la Procura milanese, ha svolto perquisizioni in Toscana a carico di alcuni giovani che sarebbero stati identificati in piazza a Milano lo scorso fine settimana: sette maggiorenni tra Firenze, Siena, Arezzo, Prato (tutti incensurati). Al vaglio anche la posizione di alcuni minori.